sabato, Ottobre 1, 2022
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Manuela Arcuri sentita come testimone dai PM della Procura: il motivo è serissimo

Manuela Arcuri è considerata una delle attrici italiane più attraenti e sensuali. Dagli esordi della sua carriera come modella e, successivamente nelle sale cinematografiche, oggi Manuela è una moglie e una mamma felice. Nasce ad Anagni, nel Lazio, in provincia di Frosinone, l'8 Gennaio del 1977 sotto il segno zodiacale del Capricorno. Il 30 Aprile del 2013, in America, a Las Vegas, la Arcuri sposa segretamente l'imprenditore edile Giovanni Di Gianfrancesco. Nasce a Monterotondo e non appartiene al mondo dello spettacolo. Purtroppo la sua tranquillità è stata minata da un fatto di cronaca recente. L'attrice è stata citata dal pm Carlo Villani come testimone nell'indagine sulla morte dello sceneggiatore Teodosio Losito ed è rimasta in Procura di Roma per diverse ore in udienza. Arcuri, in jeans e felpa grigia, è entrata negli uffici di Plaza Clodio ed è stata chiamata a testimoniare come conoscente di Locito ed ex collaboratore della casa di produzione Ares, per la quale lavora lo stesso sceneggiatore.

Manuela Arcuri sentita come testimone dai PM della Procura

In alcune interviste rilasciate dalla stessa Manuela Arcuri nel Maggio del 2021, apprendiamo che viene convocata dal pm Carlo Villani, Al centro dell'indagine, pare ci sia anche l'esistenza di una presunta setta segreta, di cui parlarono gli attori Adua del Vesco e Massimiliano Morra, in una puntata del Grande Fratello Vip. "Non c'era alcun controllo delle nostre vite". - affermò Manuela Arcuri - "Se fosse stato vero, sarebbe stato sequestro di persona e ci dovrebbe essere stata una denuncia. Nessuna gabbia dorata, Tarallo e Losito non mi hanno mai imposto niente. Alberto non è Lucifero, ha un cuore enorme: a me e tutti gli attori ha dato tutto se stesso per il bene delle sue fiction, eravamo una grande squadra. In quindici anni non ci ha mai imposto nulla", aggiunse infine. All'interno del fascicolo, si è ipotizzato il reato di istigazione al suicidio. Lo sceneggiatore Teodosio Losito fu trovato morto nella sua abitazione a Roma, nel Gennaio del 2019. Nel dialogo venuto fuori nel corso del reality "Grande Fratello Vip", i due ex concorrenti avevano parlato della morte di Losito, tirando fuori l'esistenza di una specie di sovrastruttura segreta. Quelle parole espresse nel corso del loro dialogo notturno nella casa del Grande Fratello, spinsero i familiari a depositare un esposto ai magistrati dove chiedevano di fare chiarezza, soprattutto alla luce del gesto tragico fatto dallo sceneggiatore, autore tra l'altro di numerose fiction di successo.

Il caso Teodosio Losito: altri attori ascoltati

Il pm, con un fitto calendario di audizioni, ascolto nelle settimane precedenti anche altri attori come Gabriel Garco, Teresa De Sio e Nancy Brilli. Inoltre all'appello c'era anche la padrona di casa di Pomeriggio 5, Barbara D'Urso, che affrontò il caso Ares Gate. Non era escluso, quindi, che lo stesso Tarallo, legato da una lunga amicizia con lo sceneggiatore, potesse essere chiamato in presenza. Quest'ultimo chiese attraverso il suo legale, di essere ascoltato dagli inquirenti per raccontare la sua "verità". Visti i tempi della legge italiana, potrebbe volerci ancora molto prima di scoprire la verità su un fatto oggettivamente inquietante, su uno stimato professionista che si è tolto la vita in circostanze ancora poco chiare.

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