lunedì, Settembre 27, 2021
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La missione de 'Il Signore degli Anelli' arriva sul Vesuvio: "Getteremo l'anello per salvare la Terra di Mezzo!"

Una missione per salvare la Terra di Mezzo, un viaggio attraverso l'Abruzzo per giungere alla bocca del Vesuvio e gettare l'anello

E' una missione epica quella cominciata due giorni fa da Nicholas Gentile e la sua compagnia, dell'anello: nove persone che amano il fantasy e la natura, nove eroi che percorreranno a piedi quasi 300 km per giungere alle falde del Vesuvio, salire fino in cima e gettare nella sua bocca l'anello che li farà conoscere al mondo la vera Terra di Mezzo, l'Abruzzo.

Questo è l'intento della campagna, una missione che renderà in mondo letterario e cinematografico un'esperienza reale, con persone reali che hanno una sola volontà: mostrare al mondo la bellezza della 'Contea Gentile' e di come sia possibile vivere in modo originale e fantasioso. Il progetto è arduo ed è solo l'inizio di una raccolta fondi tesa a realizzare una vera Contea degli Hobbit.

Il gruppo è partito il 27 Agosto dalla 'Contea Gentile', il luogo da sogno a Calcara di Bucchianico nella provincia di Chieti, e raggiungerà il Vesuvio entro 12 giorni, il 2 Settembre percorrendo l'intera distanza a piedi. La conclusione del viaggio sarà festeggiata con una grande cena nel pub fantasy di Pomigliano D'arco nella provincia di Napoli.

Il progetto nasce dall'idea di Nicolas Gentile, un pasticciere di Bucchianico, un piccolo paesino che conta poco più di 5mila abitanti, completamente immerso nei monti e nelle foreste, con abitudini intensamente legate alla natura. Secondo le stesse parole del 37enne: "Negli anni mi sono reso conto che gli hobbit non potevano che essere abruzzesi, lo stile di vita dei nostri paesini è molto simile alla vita hobbit."

Fermato da una burocrazia poco attenta alle favole, Nicolas non si è lasciato intimidire ed ha portato avanti il suo progetto per la 'Contea Gentile' : "Per la burocrazia verrà inquadrato come una sorta di agriturismo fantasy, ma a me non interessa più di tanto il risvolto economico di questo villaggio. Mi interessa che le persone vivano bene l'esperienza dalla vita hobbit, magari apprezzando di più anche le risorse che può offrire una regione come l'Abruzzo."

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