venerdì, Settembre 17, 2021
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"Causa Belen fino a nuovo ordine": bloccato l'ascensore per accedere al reparto ospedaliero

Dopo la lieta notizia arriva la polemica, un intero reparto non accessibile a causa della presenza di Belen

E' di poco fa la notizia che arriva dall' Ospedale Giustinianeo di Padova, dove Belen Rodriguez ha dato alla luce Luna Marì Spinalbese: il social quotidiano, Nurse Times, descrive il disservizio causato dalla presenza della soubrette. I due ascensori che conducono al terzo piano del reparto di ostetricia, dove Belen e la sua bambina soggiornano è stato bloccato.

Il cartello, che evoca l'ordine di servizio recita le seguenti parole: "Causa Belen e fino a nuovo ordine. Divisione Ostetricia, ascensori den.4 e den 7: I pulsanti in cabina relativi al 3° piano sono disabilitati, su ordine di P. I.". A quanto pare l'intero area del reparto è stata destinata all'uso esclusivo della neo - mamma su ordine di qualcuno non meglio identificato.

Il quotidiano Fanpage si è occupato, attraverso la redazione di contattare la dirigenza della Direzione Medica Materno - Infantile diretta dalla Dottoressa Maria Teresa Gervasi e la Direttrice del dipartimento Liviana Da Dalt. In un primo momento la scheda dove è inserita la responsabilità della Dottoressa Gervasi risulta offline e nessuno che faccia parte dell'equipe medica è riconducibile alle iniziali P.I. ( a meno che queste iniziali non siano riconducibile all' acronimo 'Personale Infermieristico' che fa capo alle signore Valentina Fiorin e Paola Pavin).

Contattando l'ufficio stampa dell'Ospedale Giustinianeo di Padova per chiedere spiegazioni sull'accaduto alla redazione di Fanpage giunge questo comunicato: "La direzione del reparto assicura che il reparto è in questo momento accessibile pur mantenendo intatta la garanzia della privacy di tutti i degenti." Non smentiscono l'esistenza del cartello affisso con il divieto d'accesso al piano dove è ospite Belen, ma liquidano la cosa come "Una cosa burlona, mettiamola così."

Stando a quanto affermato dall'Ufficio Stampa dell'Ospedale si sarebbe, quindi, trattato di uno scherzo: resta comunque il fatto che per qualche tempo i pulsanti dei due ascensori siano stati disabilitati.

 

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