domenica, Settembre 19, 2021
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Alta Velocità al Sud: "Previsti 11,2 miliardi di investimenti nel Piano Nazionale"

La sottosegretaria al Sud Dalila Nesci: "La Salerno-Reggio Calabria è una delle infrastrutture più rilevanti per i collegamenti nazionali ed europei, indispensabile per lo sviluppo del Mezzogiorno"

Tra gli interventi in programma di fondamentale importanza al Sud nel Pnrr troviamo il collegamento ferroviario ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, un'opera strategica per lo sviluppo del Meridione inserita nel fondo extra del Recovery Plan. A tornare sull'argomento è la sottosegretaria al Sud Dalila Nesci, intervenendo nel corso di una riunione tenutasi nel consiglio comunale di Paola, in Calabria.

"La linea Salerno-Reggio Calabria rappresenta una delle infrastrutture più rilevanti per i collegamenti nazionali, nonché europei, e lo strumento indispensabile per lo sviluppo del Sud - ha dichiarato la sottosegretaria - il Pnrr prevede, nell'ambito della Missione 3 dedicata alle 'Infrastrutture per una mobilità sostenibile', un investimento di 11,2 miliardi complessivi specificamente destinato ai collegamenti ferroviari ad alta velocità verso il Sud per passeggeri e merci a lunga percorrenza, che include interventi per la Salerno-Reggio Calabria.

Tali interventi sono finalizzati ad assicurare un'alta velocità effettiva e riguardano prioritariamente tre progetti: il tratto Battipaglia-Praia a Mare, che seguirà il tratto autostradale onde evitare un impatto sulla costiera del Cilento e offrendo al contempo uno snodo verso Sibari e la tratta Jonica; la nuova galleria ferroviaria tra Paola e Cosenza. Da Paola in giù - ha aggiunto Dalila Nesci - è mio avviso auspicabile investire sulla riqualificazione dell'attuale linea ferrata costiera, adeguandola all'alta velocità, piuttosto che idearne una nuova nell'entroterra".

Secondo la sottosegretaria al Sud "è inoltre necessario intervenire sulla dorsale Jonica, attraverso opportuni interventi di elettrificazione nonché di sistemazione idrogeologica di diversi tratti che passano sulla fascia costiera, da finanziare con risorse europee, nazionali e regionali". Intanto, entro la fine del 2021 saranno aperti tutti i cantieri nell'Alta Velocità Napoli-Bari: è l'obiettivo prefissato dal commissario straordinario per la realizzazione della ferrovia che unirà le due città, Roberto Pagone.

"Stiamo cercando di raggiungere il primo traguardo e confermiamo l'obiettivo di attivare la linea a dicembre 2023 - ha spiegato Pagone - I lotti sono tutti finanziati e avere i cantieri aperti, quindi operativi, è un vanto per il territorio. Tutte le conferenze di servizio si sono chiuse con l'approvazione all'unanimità da parte del territorio. Faremo qui quello che abbiamo fatto a Genova, dove sotto gli occhi della Nazione si è scoperto che questo lavoro si può fare bene, con soddisfazione di tutti, e si può raggiungere il risultato di fare opere pubbliche in modo trasparente e condiviso con la popolazione".

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