Alta Velocità, un’opera strategica per il Sud inserita nel fondo extra del Recovery Plan

Mario Draghi ha annunciato il via libera alla realizzazione di 57 opere pubbliche strategiche per il nostro Paese: tra queste anche l'Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria



Durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi tenutasi nel pomeriggio di venerdì 16 aprile, Mario Draghi, oltre ad annunciare le prime riaperture in tutta Italia, ha anche dato il via libera alla realizzazione di 57 opere pubbliche strategiche per il nostro Paese. Si tratta di cantieri bloccati da anni, che finalmente saranno riattivati grazie ad 87,2 miliardi di euro previsti dal Recovery Plan (di cui 21,6 al Nord, 24,8 al Centro e 36,3 al Sud).

Tra gli interventi in programma di fondamentale importanza al Sud c’è anche il collegamento ferroviario ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria: “Nel fondo di accompagno al Piano Nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) c’è una posta per l’Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria”, ha annunciato il premier dalla cabina di regia di Palazzo Chigi.

Il senatore Ernesto Magorno ha così commentato la decisione di Draghi: “Il premier Draghi annuncia la presenza di una posta per l’Alta Velocità nel tratto Salerno-Reggio Calabria, nel fondo di accompagno al Pnrr. Si tratta di un’ottima notizia che arriva anche grazie al grande impegno dei sindaci aderenti alla rete del Ricovery Sud che, da settimane, sono in prima linea per rendere il Mezzogiorno centrale. E’ solo un primo risultato, continueremo ad operare per dare al Sud ciò che spetta al Sud.

La linea ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria attraverserà la provincia di Salerno, percorrendo il Vallo di Diano, con ipotetiche fermate tra Atena Lucana e Sala Consilina. “Questa soluzione – ha dichiarato il senatore Francesco Castiello è ottimale per due motivi: aumenta l’accessibilità al sistema ferroviario, in quanto attraversa un territorio attualmente privo di infrastrutture di trasporto su ferro ed evita un ulteriore impatto ambientale su un territorio protetto, qual è quello del Cilento”.

I progetti strategici annunciati da Draghi per strade, porti, ponti e ferrovie in Italia riguardano in totale 16 infrastrutture ferroviarie, 14 stradali, 12 caserme per pubblica sicurezza, 11 opere idriche, 3 infrastrutture portuali e una metropolitana, finanziate, nella legislazione vigente, per una cifra di circa 33 miliardi. Il finanziamento sarà poi completato con risorse nazionali ed europee e a ciascuna delle 57 opere previste è stato assegnato un supercommissario scelto dal governo: “Il ministro Giovannini ed io abbiamo nominato 57 commissari per 57 opere pubbliche, opere che erano già finanziate ma che aspettavano di essere attuate”, ha sottolineato Mario Draghi.

Tra le Opere Ferroviarie sbloccate al Sud, oltre all’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria (affidata al Commissario Vera Fiorani), troviamo anche la linea Pescara-Bari e Napoli-Bari (Roberto Pagone), Ferrandina Matera La Martella (Vera Fiorani), Taranto-Metaponto-Lamezia-Battipaglia (Vera Fioriani), Palermo-Trapani e Palermo-Catania-Messina (Filippo Palazzo).