La nuova Presidente della Società Italiana di Pediatria è del Sud: è la prima donna in 123 anni

La dottoressa Staiano guiderà la Società Italiana di Pediatria fino al 2024, succedendo al Presidente uscente Alberto Villani che ha affiancato in questi anni come Vicepresidente

La dottoressa Annamaria Staiano (fonte foto: unina.it)


Per la prima volta in 123 anni una donna guiderà la Società Italiana di Pediatria (SIP), storica e autorevole Società Scientifica che associa 11 mila pediatri italiani del mondo ospedaliero, universitario e del territorio. Si chiama Annamaria Staiano, Professoressa Ordinaria di Pediatria dell’Università di Napoli Federico II e Direttore della UOC di Pediatria Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria federiciana: è stata eletta alla Presidenza della SIP dall’Assemblea dei soci in occasione del 76° Congresso Italiano di Pediatria in modalità telematica e in programma sino al 28 maggio 2021.

Come riporta una nota della Federico II, la professoressa Staiano guiderà la SIP sino al 2024, succedendo al Presidente uscente Alberto Villani che ha affiancato in questi anni come Vicepresidente. Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Ateneo Federico II, la prof.ssa Staiano è tra i soci fondatori della Società Italiana di Gastroenterologia Epatologia e Nutrizione Pediatrica (SIGENP), ed è stata Presidente della stessa società dal 2010 al 2013. Dal 2015 è Vicepresidente della Società Italiana di Pediatria (SIP) e, dal 2016, Tesoriere della Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica (ESPGHAN).

I suoi interessi di ricerca riguardano in particolare la nutrizione e le intolleranze alimentari, la neurogastroenterologia e l’endoscopia pediatrica, i disordini funzionali gastrointestinali e della motilità esofagea, il microbiota intestinale e le malattie infiammatorie croniche intestinali. Lo studio di tali patologie ha portato alla pubblicazione di circa 300 manoscritti. La Professoressa Staiano ha contribuito alla definizione di linee guida internazionali sulla gestione del reflusso gastroesofageo, della stipsi cronica, dell’allergia alle proteine del latte vaccino e della nutrizione nelle malattie infiammatorie croniche intestinali.

Come donna, questo è sicuramente un momento importante e di svolta – ha dichiarato in un’intervista a Fanpage la dottoressa Staiano – E’ mortificante avere pochissime donne in posizioni verticistiche nonostante i meriti. Spero di essere stata scelta per la professionalità maturata negli anni con impegno. Ma questo non vale solo per me, vale per tutte le donne capaci che sono lì fuori. Io non sono per le quote rosa, ma per la parità di genere, abbiamo tante potenzialità che devono poter essere valorizzate. Eppure ci sono ancora troppe differenze, anche e soprattutto a livello di vertice. Eppure sono donne oltre il 60% di medici under 60 e volendo restringere il campo al solo ambito pediatrico rappresentano ben il 74% del totale nelle scuole di specializzazione. Ciò conferma che la medicina, e la pediatria in particolare, è donna”.