Archeologia, ritrovato bellissimo affresco bizantino: “Una scoperta da svelare al G20”

La grandiosa scoperta è avvenuta durante i lavori per la realizzazione del 'Parco della Storia dell'Uomo' che aprirà per il G20



Durante i lavori per la realizzazione del ‘Parco della storia dell’uomo‘, è stata fatta una scoperta incredibile: sul belvedere dei Sassi di Matera, all’interno della Chiesa di Sant’Agnese, sotto uno strato di vernice blu, è apparso il volto della Santa, un affresco molto antico, risalente all’epoca bizantina.

Quella che segue è la dichiarazione di Riccardo Russo, uno dei due architetti che si occupa dei lavori al Parco: “Abbiamo rinvenuto un affresco bizantino e, in accordo con la Soprintendenza, è stato deciso di portalo alla luce. L’obiettivo del progetto era proprio quello di recuperare e restaurare, ove necessario, questa fetta di Murgia Materana.

Ferdinando Russo (l’altro architetto della società FERIMA) aggiunge delle specifiche sulle modifiche apportate all’interno dell’area archeologica: “Abbiamo posizionato passerelle in legno amovibili per risolvere il problema dell’avvicinamento incontrollato alle tombe e ripulito la trincea, all’interno della quale è stato scoperto un antico forno.”

L’annuncio del ritrovamento arriva dopo alcune polemiche in merito ai lavori prodotti dalla Ferima, la società incaricata dei lavori di restauro e messa in opera del parco, che potrebbero aver alterato l’area archeologica, ma soprattutto, ambientale della Murgia su cui sorgerà il suddetto ‘Parco della storia dell’uomo’, la cui inaugurazione è prevista durante il G20 di fine Giugno. 

Alle accuse e alle polemiche mette fine l’architetto della Soprintendenza archeologica e delle belle arti della Basilicata, Annunziata Tataranno, rispondendo duramente a coloro “che hanno stressato noi funzionari della Soprintendenza, distogliendoci dal nostro lavoro e costringendoci a rispondere agli esposti, provenienti da qualsiasi parte e basati anche su notizie false.

L’obiettivo condiviso dal Comune di Matera e dall’Ente Parco è rendere fruibile a tutti l’area archeologica della Murgia Materana, ma in maniera controllata, proprio per questo motivo si sono organizzati dei percorsi, anche multimediali, che trascineranno tutti nei tempi antichi e nella storia di questi luoghi così preziosi. La strada verso l’area dei Sassi di Matera verrà chiusa al traffico, per cui gli itinerari potranno essere compiuti solo a piedi o in bicicletta.