Al Sud nascerà il Museo del Mare: “Un’opera strategica per lo sviluppo dell’intero Paese”

La realizzazione dell'opera futuristica è stata inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con un finanziamento di 53 milioni di euro. Il sindaco Falcomatà: "Un sogno che diventa realtà"

Foto Facebook Giuseppe Falcomatà


Al Sud il Museo del Mare diventa realtà. Progettato dall’archistar Zaha Hadid, completerà il bellissimo Waterfront di Reggio Calabria. Ad annunciarlo il sindaco Giuseppe Falcomatà, che già durante una ricognizione nell’area tra il porto e il lungomare aveva anticipato la possibilità che l’opera prendesse vita tra i nuovi parcheggi del Porto e l’area dove attraccano gli aliscafi. La realizzazione del Museo del Mare è stata inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) presentato dal Governo Draghi.

“Il sogno diventa realtà. Adesso è ufficiale. Siamo riusciti, grazie alla disponibilità del Governo ed in particolare del Ministro Dario Franceschini, e grazie all’interlocuzione promossa da Anci con il Presidente Antonio Decaro, ad ottenere il finanziamento del progetto del Museo del Mare di Zaha Hadid – scrive entusiasta su facebook il sindaco di Reggio Calabria Falcomatà – In totale 53 milioni di euro destinati a Reggio Calabria, inseriti nel masterplan delle risorse disponibili per gli attrattori culturali delle Città Metropolitane. Il progetto è stato ritenuto dal Governo strategico per lo sviluppo dell’intero Paese, a dimostrazione di quanto sia importante investire le risorse del Recovery soprattutto nel Mezzogiorno. Perché se riparte il Sud riparte l’Italia”.

“Il finanziamento di 53 milioni di euro premia il lavoro costantemente portato avanti dall’amministrazione comunale in questi anni, capace di ridare dignità e autorevolezza alla nostra Città, individuata dal Ministero come sede di uno dei finanziamenti più cospicui inseriti nel piano a livello nazionale. Adesso tocca a noi, tocca alla nostra comunità meritarsi l’attenzione e la fiducia riposta con l’assegnazione di questi fondi, attivando immediatamente l’iter amministrativo per arrivare alla concretizzazione dell’opera.

Dopo la realizzazione del Waterfront, che sarà inaugurato a breve – ha concluso il primo cittadino – e le altre opere di rigenerazione urbana che stanno ridando slancio all’economia e decoro urbanistico e al paesaggio sull’intero frontemare cittadino, da Bocale a Catona, adesso siamo finalmente in grado di incastonare il gioiello che renderà ancora più unico e prezioso il tratto costiero della nostra città.