E’ del Sud la ricercatrice vincitrice del bando per la Medicina Molecolare applicata in Pediatria

Lo studio sul funzionamento del sistema neuromuscolare attraverso la riproduzione di tessuti umani ingegnerizzati

ScreenVideo da Youtube - Anna Urciuolo


E’ originaria di Avellino in Campania, la ricercatrice Anna Urciuolo vincitrice di un bando da 3,3 milioni di euro finanziato dall’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” di Padova. Nello specifico alla ricercatrice sono destinati oltre 300mila euro da investire nel progetto “Studying the normal and diseased human neuromuscular system by engineered four dimensional skeletal muscle tissue“, che si occupa di studiare il sistema neuromuscolare (sia sano che malato) attraverso il controllo spazio – temporale di tessuti muscolari umani ingegnerizzati.

L’intento del progetto è realizzare dei modelli intelligenti di muscolo tridimensionale, in cui sia le cellule muscolari che quelle nervose, coltivate insieme, possono ricreare la giunzione neuromuscolare presente nel corpo umani. Questa tecnica, applicata in pediatria, permetterebbe di ricostruire nella maniera più fedele possibile tutto ciò che accade nel corpo, dando anche la possibilità di generare cellule muscolari e neuroni da pazienti con CMS e pazienti sani, attraverso l’utilizzo di cellule staminali pluripotenti indotte.

La ricercatrice Anna Urciuolo spiega: “La contrazione del muscolo è controllata dai neuroni grazie a una specifica regione dove si incontrano le cellule muscolari e i neuroni. Questo punto di contatto si chiama giunzione neuromuscolare. Le sindromi miasteniche congenite (CMS) sono malattie genetiche pediatriche con mutazioni a carico di proteine della giunzione neuromuscolare, che causano un’irreversibile debolezza muscolare entro i primi due anni di vita.

Dopo essersi laureata nel Corso di Biotecnologie Sanitarie e superata la specialistica di Biotecnologie mediche nella Facoltà di Medicina di Padova, la ricercatrice irpina si dedica al Dottorato di Ricerca per l’indirizzo Genetica e Biologia Molecolare dello Sviluppo trasferendosi poi all’estero per continuare la sua attività. Tornata in Italia, dopo poco tempo vince il concorso presso il Dipartimento di Medicina Molecolare.

Queste sono state le parole di ringraziamento di Anna Urciuolo: “Sono profondamente grata a tutte le fondazioni e associazioni, e in particolare alla Fondazione Città della Speranza, che con i loro finanziamenti alla ricerca scientifica hanno permesso la formazione, l’avanzamento di carriera e la possibilità di poter dare un contributo alla comunità scientifica e alla formazione di altri studenti e ricercatori.