Il cortometraggio ispirato a Federico II girato in uno dei luoghi più suggestivi del Sud: ‘The Keepers’

Un thriller fantasy ambientato nel nostro tempo, ispirato all' imperatore Federico II di Svevia 'Lo stupor Mundi'



Il cortometraggio “The Keepers” ha come protagonista una figura storica importantissima ma non solo per il Sud ma Italia, ma per tutto il mondo, Federico II di Svevia detto “Stupor Mundi“: le scene del cortometraggio non potevano che essere girate nelle terre amate dall’imperatore, infatti le riprese di sono svolte all’interno del Castello Svevo di Cosenza.

Il cortometraggio andato in onda su Rai1, all’interno della trasmissione di Gigi Marzullo, è stato un punto di rilancio per l’intera regione calabrese. Approfittando della presenza del produttore del corto Ermanno Reda e del regista Gianfranco Confessore, il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha espresso la sua somma gioia per aver offerto ad un posto così meraviglioso di essere conosciuto da tutta Italia.

Grazie al programma ‘Cinematografo’, molto seguito dagli appassionati della settima arte, e al produttore Reda e al regista Confessore, la città di Cosenza, attraverso le immagini, tra lo storico e l’avveniristico, del cortometraggio ‘The Keepers’, ha avuto modo, ancora una volta, di proporsi alla ribalta nazionale in tutta la sua bellezza che rappresenta la nostra vera carta d’identità

La dichiarazione del Primo Cittadino di Cosenza continua: “Negli anni di governo della città la nostra visione è stata quella di valorizzare da una parte i nostri giacimenti culturali, ambientali e paesaggistici, ma dall’altra, anche le storie immateriali. Mi sembra che il cortometraggio di Reda e Confessore vada proprio in questa direzione e possa diventare un nuovo significativo attrattore di flussi turistici, una volta che il Paese potrà riaprire in sicurezza dopo la pandemia.

Il corto dedicato a Federico II di Svevia, da tutti gli storici definito un prescelto per essere stato il primo esempio di integrazione tra religione cristiana e religione musulmana, in questo momento storico diventa quando mai attuale: l’integrazione di diverse culture, religioni e civiltà è il traguardo che tutti vorrebbero raggiungere facendosi ispirare dall’arte, il miglior motore del cambiamento.