Scoperti preziosi esemplari di corallo rosso e nero sui fondali del Sud: le immagini

Una scoperta eccezionale, che testimonia la presenza di un grande patrimonio da salvaguardare: "Il nostro ecosistema marino ha una ricchezza inestimabile e inesplorata, che va valorizzata"

Screen video facebook Gianluca Gallo


Rinvenuti nei mari del Sud preziosi coralli neri, rossi e di altre specie rare mai avvistati finora nelle acque dello Ionio. La meravigliosa scoperta è avvenuta nella secca di Amendolara, in provincia di Cosenza in Calabria, mitologicamente l’isola di Ogigia dove, secondo Omero, visse Ulisse per sette anni in compagnia della ninfa Calipso.

I risultati della ricerca sono stati presentati nella mattinata di mercoledì 7 aprile in conferenza stampa dall’assessore all’Agricoltura e al Patrimonio ittico Gianluca Gallo e dall’assessore all’Ambiente Sergio De Caprio nella sede della Cittadella Regionale “Jole Santelli” a Catanzaro. La mappatura è stata effettuata con le sofisticate strumentazioni in dotazione alla motonave Astrea e a cura della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli – sede di Amendolara, che hanno portato alla luce, tra le altre bellezze, anche i preziosi esemplari di corallo rosso e nero.

All’incontro con i media hanno partecipato: Antonello Ciminelli, sindaco di Amendolara; Silvio Greco, direttore della Stazione Zoologica di Amendolara; Simone Canese, responsabile della campagna oceanografica; Gianluca Gallo, assessore alla Pesca e al Patrimonio Ittico; Sergio De Caprio, assessore regionale all’Ambiente.

Dalla conferenza stampa è emerso un patrimonio di inestimabile valore e bellezza presente nei fondali del mare di Amendolara. In cantiere c’è la volontà di istituire un parco marino regionale con la Secca punto di riferimento. “Amendolara – dichiara il sindaco Ciminelli – si aspetta tantissimo dalla Stazione zoologica, grazie alla quale riusciremo, finalmente, a valorizzare la Secca per come merita, con un salto di qualità anche in termini comunicativi e di ricaduta economica”.

“Oggi – commenta Gallo – presentiamo un lavoro di monitoraggio nell’ambito della Carta vocazionale dei mari e della promozione del turismo, in particolare di quello ittico e subacqueo, che, in altre parti d’Italia, attirano milioni di appassionati. Il nostro ecosistema marino ha una ricchezza inestimabile e inesplorata, che va valorizzata. I tesori di Amendolara rappresentano la ricchezza della Calabria”.

“Un banco di corallo nero. Una scoperta eccezionale, che testimonia della ricchezza dell’ecosistema dei mari calabresi – aggiunge l’assessore all’Agricoltura e al Patrimonio ittico su facebook – E’ un’altra delle meraviglie individuate sui fondali della Secca di Amendolara, grazie alla campagna di studio portata avanti dalla stazione zoologica “Anton Dohrn” insieme al Comune di Amendolara, in collaborazione con la Regione. Stiamo presentando in conferenza stampa i primi risultati delle ricerche svolte dalla nave oceanografica Astrea. Nel video, un anteprima dei tesori di Calabria”.