L’inventore della Lotteria degli Scontrini è del Sud: “Così si comincia la lotta all’evasione fiscale”

Il concorso a premi nasce dalla creatività di un informatico meridionale. Si tratta di un nuovo strumento individuato dal governo per contrastare l'evasione fiscale

Foto Facebook Vincenzo Bacarella


Domani, giovedì 8 aprile, ci sarà la seconda estrazione della Lotteria degli Scontrini. In palio dieci premi da 100 mila euro per i clienti e 10 premi da 20 mila euro per i commercianti dov’è stato effettuato l’acquisto. Partito il 1° febbraio, il concorso a premi è un nuovo strumento individuato dal governo per contrastare l’evasione fiscale. Possono partecipare all’estrazione tutti i cittadini italiani maggiorenni che fanno acquisti con carte di credito oppure con le app come Google Play, Apple Pay, Satispay ecc.

Chi vuole tentare la sorte può partecipare iscrivendosi sul sito dell’iniziativa. L’obiettivo è incentivare i pagamenti con moneta elettronica: per ogni scontrino emesso il cliente riceverà dei “biglietti virtuali” legati ad un proprio codice personale così da poter partecipare all’estrazione a premi. Diversamente da quanto accade con il Cashback di Stato, non è necessario avere SPID o altri sistemi di identificazione digitale ma basta semplicemente il codice fiscale. Le estrazioni mensili si terranno di giovedì per ogni mese fino a dicembre 2021: giovedì 11 marzo, giovedì 8 aprile, 13 maggio, 10 giugno, 8 luglio, 12 agosto, 9 settembre, 14 ottobre, 11 novembre e 9 dicembre.

Chi è Vincenzo Bacarella, l’inventore della Lotteria degli Scontrini

La Lotteria degli Scontrini nasce dalla creatività meridionale. L’idea, infatti, è di Vincenzo Bacarella, 41enne originario di Balestrate, paesino in provincia di Palermo. L’invenzione anti-evasione nasce 13 anni fa, quando Bacarella era giovanissimo. Nel 2008, grazie a questo progetto, l’informatico palermitano ha vinto il premio “Un’idea per l’economia”, indetto da una scuola di alta specializzazione di Torino. Vincenzo ha partecipato a un bando rivolto ai giovani in cui si richiedeva di affrontare un grande problema dell’economia in maniera del tutto innovativa. Così si è concentrato sul contrasto all’evasione fiscale, associando all’emissione di uno scontrino una lotteria.

Ma come nasce l’idea di una lotteria legata agli scontrini? In un’intervista l’inventore siciliano ha dichiarato che la sua ispirazione è nata dalla passione degli italiani per i giochi, in particolar modo per quelli che riguardano le estrazioni dei numeri. Soprattutto al Sud, come sappiamo, i numeri hanno una valenza del tutto particolare: non a caso i sogni delle volte vengono interpretati come dei simboli numerici da giocare alle lotterie.

Laureto a Pisa, Vincenzo Bacarella ha girato l’Italia e ora è ritornato nella sua terra, in Sicilia. Attualmente vive a Marsala con la sua famiglia e si definisce un “south worker”, considerando che ha scelto di lavorare nella sua casa da remoto per grandi aziende. In un’intervista a Tp24.it, l’informatico ha raccontato come è nata la sua idea della Lotteria degli Scontrini: “La mia idea è quella di fare in modo che ci sia meno denaro contante in circolo. Così si comincia la lotta all’evasione fiscale, ma anche la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata. L’Italia ha aspettato tutti questi anni, e anche questo ci fa capire quanto siamo indietro rispetto agli altri paesi europei”.