Nasce il centro vaccinale più grande del Sud: sarà allestito in un aeroporto

La struttura dispone di 30 box, all'interno dei quali sarà possibile vaccinare 6.000 cittadini al giorno: "Un dovere civico, questo è il momento di restare uniti e di pensare alla collettività"



All’aeroporto di Capodichino sta per nascere il più grande centro vaccinale di tutto il Mezzogiorno d’Italia. Sarà realizzato entro un mese in uno degli hangar della società italiana di manutenzione aeromobili Atitech, che ha scelto di impegnarsi in prima linea nella battaglia contro il Covid-19 mettendo gratuitamente a disposizione i grandi spazi della sua struttura per dare una spinta alla campagna vaccinale non solo a Napoli, ma in tutto il Sud.

“Prosegue la nostra attività di supporto per combattere l’emergenza sanitaria e tornare quanto prima alla normalità – le parole del presidente dell’Atitech, Gianni Lettieri, in una nota riportata dall’Ansa – Abbiamo iniziato circa un anno fa donando 20.000 mascherine FFP2 al sistema sanitario regionale nel periodo in cui era difficile reperirle. Poi abbiamo continuato nel periodo natalizio, distribuendo gratuitamente 150 pasti al giorno a famiglie della zona in difficoltà economiche.

Intendo portare avanti questa iniziativa non appena ci saremo lasciati alle spalle questa pandemia – aggiunge l’imprenditore – Continuerò la distribuzione dei pasti nella mensa Atitech di Capodichino nord Intanto ho offerto al governatore De Luca la possibilità di usufruire gratuitamente di uno dei nostri hanger, precisamente Avio2, per farne il centro vaccinale più grande del Sud“.

La struttura dispone di 30 box, all’interno dei quali sarà possibile vaccinare 6.000 cittadini al giorno con l’aiuto di medici e infermieri che somministreranno dosi alla popolazione delle Asl Napoli 1,2 e 3. La decisione nasce da un accordo voluto dal direttore generale Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva.

“Abbiamo liberato l’hangar Avio2 in 5 giorni dalle attrezzature e dagli aerei con uno sforzo organizzativo e un lavoro incredibile, spostando tutto negli hangar di Capodichino Nord a San Pietro a Patierno – conclude Lettieri – Ho sentito il dovere civico di mettere a disposizione parte della struttura di Atitech, come stanno facendo anche altri imprenditori nel mondo. Questo è il momento di rimanere uniti e di pensare alla collettività.