Covid, una regione del Sud passa in zona bianca: è la prima in Italia

Da ben tre settimane l'incidenza dei casi si è mantenuta al di sotto dei 50 ogni 100.000 abitanti, parametri che consentono a qualsiasi regione di passare in zona bianca



La prima regione d’Italia a passare in zona bianca è meridionale: la Sardegna. E’ quanto deciso dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, con la firma delle nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 1 marzo. I dati epidemiologici positivi registrati nelle ultime settimane consentiranno agli abitanti dell’isola di alleggerire le misure anti-contagio: a rimanere in vigore sarà soltanto l’obbligo della mascherina al chiuso e all’aperto, la sanificazione e il distanziamento sociale.

Da ben tre settimane in Sardegna l’incidenza dei casi si è mantenuta al di sotto dei 50 ogni 100.000 abitanti, arrivando nell’ultimo monitoraggio addirittura a 29. Sono questi i parametri che consentono a qualsiasi regione di passare nella cosiddetta zona bianca, dove vigerà sempre la libertà di spostamento (è infatti annullato il coprifuoco alle 22, ma si attende l’ordinanza di Solinas) e potranno riaprire tutte le attività, comprese piscine e palestre che invece in tutta Italia sono ancora chiuse.

Il tasso di positività nell’isola meridionale è pari all’1,7%: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati registrati 70 nuovi casi. L’indice Rt è inoltre è il più basso d’Italia: 0,68, contro una media nazionale di 0,99 e una serie di regioni anche al di sopra della quota 1. Anche il numero di ricoverati e delle terapie intensive resta stabile. Secondo gli indicatori di Agenas (l’Agenzia dei Servizi del Ministero della Salute) oggi è stato occupato solo l’11% dei letti in terapia intensiva contro una media nazionale del 24 e una soglia di allarme del 30.

Questo passaggio in zona bianca per la Sardegna rappresenterà una vera e propria boccata d’ossigeno per l’economia: bar e ristoranti potranno rimanere aperti anche la sera al pubblico e non vigeranno più soltanto l’asporto o le consegne a domicilio. Oltre alle piscine e alle palestre, riapriranno anche i luoghi di cultura, i cinema e i teatri.

Le altre regioni che da lunedì cambieranno colore sono Lombardia, Marche e Piemonte in area arancione, mentre passeranno in zona rossa Basilicata e Molise. Il colore delle restanti regioni resta invariato: per quanto riguarda quelle meridionali, Campania e Abruzzo saranno ancora in zona arancione, mentre per Sicilia, Puglia e Calabria è stata riconfermata la zona gialla.