Emergenza Covid, altri due aeroporti del Sud premiati per le misure di sicurezza

In totale finora sono quattro gli scali meridionali ad aver ricevuto l'Airport Health Accreditation, il prestigioso riconoscimento che premia gli standard di sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri

Dopo l’aeroporto di Lamezia Terme e l’aeroporto di Palermo, anche altri due scali meridionali hanno ricevuto l’Airport Health Accreditation rilasciato dall’Airports Council International, l’associazione internazionale che rappresenta più di 1.900 aeroporti e che sviluppa standard, politiche e best practice per gli aeroporti fornendo opportunità di informazione e formazione per elevare gli standard di sicurezza.

Il prestigioso riconoscimento internazionale che premia i piani e gli interventi per contenere il rischio della diffusione della pandemia da Coronavirus è stato conquistato anche all’aeroporto di Crotone e da quello di Reggio Calabria. Le azioni messe in campo dai responsabili dei due scali calabresi risultano in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile, con l’Agenzia Europea per la sicurezza aerea, con il protocollo del Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e le linee guida negli aeroporti, insieme alle migliori pratiche del settore.

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, Sacal, la società di gestione degli aeroporti calabresi, ha avviato un piano di intervento a garanzia dell’attività operativa aeroportuale e intrapreso misure per evitare il più possibile i rischi del contagio. Grazie a un modello di prevenzione, ha garantito, inoltre, adeguati livelli di tutela della salute e sicurezza di tutti i lavoratori aeroportuali e dei passeggeri.

Tra i criteri di valutazione del team di certificazione la pulizia e la disinfezione degli spazi aeroportuali, la rimodulazione degli spazi all’interno degli scali per garantire il mantenimento delle distanze fisiche, l’installazione di numerosi dispenser di gel igienizzante e di termoscanner, la dotazione di dispositivi di protezione al personale e la comunicazione al passeggero.

In totale finora sono dunque quattro gli aeroporti meridionali ad aver ricevuto l’Airport Health Accreditation, il prestigioso riconoscimento che premia le capacità della struttura di mettere in atto le azioni di contenimento del virus, garantendo ai viaggiatori una situazione di totale sicurezza. Il grande traguardo è giunto dopo una dettagliata analisi e un periodo di monitoraggio sulle misure sanitarie attivate per far fronte all’emergenza ancora in corso.