giovedì, Luglio 29, 2021
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Il primo Sex Simbol della storia del cinema era del Sud: Rodolfo Valentino

Dettò legge sulla moda, sui capelli e sul portamento. Tutto di lui era magnetismo, a distanza di tanti anni è ancora un'icona di stile

Rodolfo Valentino è lo pseudonimo di Rodolfo Pietro Filiberti Raffaello Guglielmi, il sex simbol del cinema muto, è nato a Castellaneta di Puglia il 6 Maggio del 1895. Il nome che è divenuto nel gergo italiano la definizione di Latin Lover, di uomo affascinante e bellissimo anche ai giorni nostri.

Il suo stile di recitazione elegante e raffinato ebbe molti ammiratori, tra cui il celebre attore comico (ma anche regista e produttore cinematografico) Charlie Chaplin. Di una bellezza straordinaria, dotato di fascino magnetico è divenuto leggenda da accostare a Giacomo G. Casanova o al Don Giovanni; considerato un vero e proprio oggetto del desiderio, che ebbe la devozione di tutti nella cultura di massa.

Muore all'età di 31 anni, ma la sua breve carriera ha segnato tutte le generazioni successive dello Star Sistem e del cinema mondiale. Da Taranto andò prima a Parigi dove svolse una vita dissoluta ma che gli diede la possibilità di affinare le sue doti di ballerino; quando tornò nella sua terra d'origine, perché ormai privo di denaro, decise di partire immediatamente per gli Stati Uniti d'America e coronare il suo sogno di diventare una stella conosciuta in tutto il mondo.

Dopo vari lavori da "Taxi dancer", compagno di ballo a pagamento, e varie relazioni con ballerine, cominciò a girare l'America in spettacoli di danza. Finalmente arrivò il successo, dopo essersi trasferito a Hollywood, con il film "I quattro cavalieri dell'Apocalisse" che lo portò a diventare il primo sex simbol della storia del cinema, destinato a diventare un'icona della memoria collettiva.

Recitò in altri film, come "Lo sceicco", "Sangue e Arena", "Il figlio dello Sceicco", "L'Aquila" e tanti altri, dettando legge anche sulla moda, tutto ciò che egli indossava prendeva il suo nome: i capelli alla Valentino, gli stivali alla Valentino, gli abiti alla Valentino. Tutto di lui divenne leggenda e moda, anche la sua sfarzosa villa a Beverly Hills che egli battezzò con il nome "Nido del falco" dove visse per un anno, fino al giorno della sua prematura morte a causa di una peritonite.

C'è anche una leggenda legata alla morte di Rodolfo Valentino: una donna vestita di nero portò costantemente fiori alla sua tomba in tutti gli anniversari della sua morte. Questa leggenda entra a far parte di una delle tradizioni del mistero di Hollywood, per cui ogni anno, ancora oggi è possibile vedere donne velate di nero che si aggirano sulla sua tomba con in dono dei fiori.

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