giovedì, Gennaio 26, 2023

Federica, ricoverata incinta al settimo mese tiene duro e si laurea in ospedale

La discussione della tesi si è svolta in streaming dall'ospedale meridionale, dove è ricoverata al settimo mese di gravidanza

Nella Giornata della prematurità, 17 novembre, all'ospedale "Giovanni Paolo II" di Ragusa una giovane futura mamma, Federica Panusa, ricoverata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia per minacce di parto prematuro a 27 settimane di gravidanza, ha raggiunto alle 15.00 il grande traguardo della laurea online conseguita all'Università degli Studi Catania, facoltà di Scienze della Formazione.

La sua forza d'animo ha fatto il giro del web, tanto che la sua bellissima storia è rimbalzata su diverse testate locali e nazionali: "Non è stato come me lo ero immaginato, ma è stata comunque un'emozione pazzesca", ha raccontato al quotidiano MeridioNews la 25enne siciliana il giorno della sua laurea in Scienze e tecniche psicologiche. La discussione della tesi si è svolta in streaming dall'ospedale ragusano, dove è ricoverata al settimo mese di gravidanza.

"Prima la preoccupazione per il mio bambino che voleva nascere precocemente - ha aggiunto - e poi l'ansia di perdere una sessione di laurea che preparavo da tempo. In un primo momento, ovviamente, quando sono stata portata in ospedale, tutte le mie attenzioni erano rivolte soltanto al proseguimento della gravidanza e allo stato di salute di mio figlio. Quando ho capito che la situazione era sotto controllo, ho deciso di chiamare il mio relatore e di presentarmi ugualmente alla seduta di laurea".

Così la giovane meridionale, armata di coraggio e determinazione, ha chiesto il permesso ai medici della struttura e alla commissione di laurea, ottenendo il consenso da parte di tutti. Il suo ragazzo le ha portato il computer e il personale sanitario le ha lasciato la sala delle ostetriche, dove ha discusso brillantemente la sua tesi da una scrivania: tutto è andato per il meglio, ed è stata proclamata dottoressa tra la gioia dei medici in corsia.

"Accanto a me ci sono stati medici, ostetriche e infermieri che mi hanno incitata e incoraggiata per tutta la discussione della tesi fino al momento della proclamazione. Questo traguardo lo dedico al mio bimbo, si chiamerà Nicolò", ha concluso soddisfatta la giovane neolaureata e futura mamma.

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