Case a 1 euro, altri due borghi del Sud aderiscono all’iniziativa

La lista dei borghi meridionali che stanno aderendo a questa iniziativa per valorizzare le città a rischio spopolamento si fa sempre più lunga



Prosegue l’iniziativa al Sud “Case a 1 euro”. Nata per valorizzare i borghi poco abitati o a rischio di spopolamento, questo progetto tutto meridionale non è sfuggito nemmeno agli investitori internazionali, che hanno fatto comparire più volte questa strategia economica sui più importanti portali delle aziende immobiliari.

La lista dei borghi meridionali che stanno aderendo a questa iniziativa si fa sempre più lunga: in questi ultimi giorni si sono aggiunti, infatti, altri due borghi siciliani. Si tratta del meraviglioso borgo di Troina, in provincia di Enna, e la splendida città di Salemi, in provincia di Trapani.

L’amministrazione comunale di Troina ha dato il via al progetto “Case a un euro nel Borgo di Troina”: con questa iniziativa la cittadina, prima capitale normanna della Sicilia e uno dei Borghi più belli d’Italia, punta al recupero degli alloggi negli antichi quartieri medievali. Sia i proprietari che gli acquirenti dovranno comunicare il proprio interesse al Comune, che offrirà supporto a tutti gli interessati.

“Negli ultimi mesi – ha spiegato a Siciliafan il primo cittadino di Troina Fabio Veneziasono arrivate moltissime richieste di acquisto di immobili nel nostro centro storico da ogni parte del mondo, tra cui Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Belgio, Turchia, Brasile, Perù, Argentina e Olanda, e molti potenziali acquirenti sono già venuti a visitare il borgo di Troina, con l’intento di acquistare una casa per ristrutturarla e per trasferirvisi in alcuni periodi dell’anno.

Abbiamo deciso di mettere a punto un progetto che ci consenta di recuperare i molti immobili purtroppo abbandonati, ripopolando gli antichi quartieri disabitati e, al tempo stesso, offrendo una possibilità di ristoro all’economia ed alle maestranze locali, che saranno coinvolte nei lavori di recupero”.

A Salemi, incantevole città nel trapanese, non è la prima volta che alcune proprietà sono destinate ad andare all’asta. Il sindaco della cittadina meridionale, Domenico Venuti, ha raccontato come il borgo sia in declino dal 1968, anno in cui il terribile terremoto del Belice distrusse tantissime proprietà e causò la fuga di circa 4.000 persone. Dal prossimo mese anche a Salemi riparte il progetto “Case a un euro”, per il rilancio del centro storico.

La condizione essenziale per aderire all’iniziativa è sempre la stessa: gli interessati avranno soltanto l’obbligo di ristrutturare le abitazioni entro un periodo di tre anni dall’acquisto per dare loro nuova vita. Oltre che a ripopolare i piccoli borghi meridionali, il progetto mira a ripristinare gli immobili dei centro storici abbandonati o che si trovano in condizioni di degrado. Una volta restaurate, le case possono anche essere rese a piccole attività commerciali o turistiche.

Per avere tutte le informazioni dettagliate e visionare i bandi dei comuni che hanno deciso di aderire all’iniziativa basta consultare cliccare qui o visionare i siti istituzionali dei comuni interessati al progetto “Case a un euro”.