Covid e supporto psicologico: l’importante studio di un ateneo meridionale

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Frontiers in Psychology e ha analizzato un campione di 301 soggetti



In questi mesi di emergenza epidemiologica sempre più persone hanno chiesto aiuto a causa dei malesseri derivanti dalla diffusione del Covid, ovvero depressione, paura ed ansia da contagio.

Uno studio dell’Università di Palermo si è soffermato proprio sull’importanza del sostegno psicologico soprattutto in momenti come questo, caratterizzati da grande apprensione. Secondo la ricerca dell’Unipa, pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Frontiers in Psychology, la diffusione del Covid provoca l’ansia da contagio.

Lo studio ha analizzato un campione di 301 soggetti, di età compresa tra i 18 e i 57 anni, nel periodo compreso tra il 7 e il 18 maggio 2020, relativo alla prima settimana della fase due del lockdown, indagando le relazioni esistenti tra il nevroticismo, un tratto della personalità associato a instabilità emotiva, e alcuni correlati psicologici tra i quali la noia, il fantasy engagement ovvero la tendenza dei soggetti a fantasticare, il time management ovvero la capacità di gestire il proprio tempo e la paura del contagio da Covid-19.

L’indagine è stata condotta dal dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione dell’Università sugli effetti psicologici conseguenti all’isolamento sociale durante il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19.

I risultati evidenziano come soggetti emotivamente vulnerabili e tendenti a fantasie negative abbiano sperimentato un maggior senso di noia e una maggiore paura di un’infezione da SARS-CoV-2.

Viceversa, individui capaci di elaborare fantasie positive e di gestire adeguatamente il tempo hanno manifestato meno noia e minor timore di contagio. È altresì emerso l’importante ruolo di mediatore delle strategie di time management nell’associazione tra la noia e la paura del contagio da Covid-19.

La ricerca evidenzia l’importanza di specifici programmi di trattamento psicologico per migliorare il controllo dell’ansia da contagio e promuovere il benessere psicologico.

Il team di studiosi è stato coordinato da Maurizio Cardaci, ordinario di Psicologia Generale di Unipa, ed è composto dalle docenti Barbara Caci e Silvana Miceli dello SPPEFF, e da Fabrizio Scrima dell’Université de Rouen (Francia).