“Il Tour dei Borghi”, grande successo per il primo semestre dell’evento turistico

Da maggio a settembre, "Il Tour dei Borghi" ha registrato migliaia di presenze di visitatori in un momento così difficile per il turismo

Foto Facebook Sicilia Turistica


Nonostante l’emergenza Coronavirus, al Sud la cultura e l’arte non si fermano. Per promuovere e valorizzare il turismo nel territorio siciliano, nel mese di maggio è partita l’iniziativa chiamata Il Tour dei Borghi”, ideata dal Comitato Sicilia Turistica guidato da Antonino Sapienza. Si tratta di un innovativo modello di valorizzazione e sviluppo del territorio, che ha l’obiettivo di rilanciare i borghi più belli dell’isola meridionale.

Il primo bilancio semestrale è stato totalmente positivo: da maggio a settembre, “Il Tour dei Borghi” ha registrato migliaia di presenze di visitatori in un momento così difficile per il turismo in tutta Italia e nel mondo. Questo progetto è stato il primo esempio di rete turistica in Sicilia post lockdown, e ha visto la collaborazione dei professionisti del settore, associazioni e realtà locali, innumerevoli attività, come le visite guidate condotte da guide abilitate, sempre realizzati nel totale rispetto delle misure anti-Covid.

La prima fase dell’evento ha riguardato i borghi dell’area del messinese a partire da Castroreale, successivamente “Il Tour dei Borghi” si è spostato a Sinagra, Rodì, Milici, Rometta, Santa Lucia del Mela, Montalbano Elicona, Savoca e nelle ultime settimane ha toccato Roccavaldina, puntando nei prossimi mesi ad estendersi nelle zone del catanese e del palermitano.

“Il Tour dei Borghi – ha spiegato a strettoweb Antonino Sapienza, fondatore e presidente del Comitato Sicilia Turistica – è una rete promozionale che si avvale di adesioni istituzionali e/o private per ampliarsi e si promuove grazie a tecnologie e strategie di marketing territoriale e social di ultima generazione, all’interscambio di flussi turistici circolari ed ampliati e naturalmente anche grazie ai virtuosismi storici, artistici, naturalistici enogastronomici che permettono la creazione di uno storytelling connesso e correlato da proporre al turista.

“Ogni territorio del network è valorizzato dopo un’attenta analisi rispetto alle proprie caratteristiche, peculiarità e virtuosismi da offrire alla vetrina del mercato globale e collegato alla rete in modo coerente e con passaggi ed iniziative continue. Il flusso dei visitatori è variegato ed è composto sia da turisti di prossimità che stanziali, questi ultimi in molti casi stranieri, che soggiornano nelle strutture ricettive collegate”, ha concluso  Antonino Sapienza.

Per il momento ed almeno fino al 30 ottobre 2020, a causa dei nuovi Dcpm non sono in programma nuove iniziative, ma si lavora per pianificare tutte le attività di fine anno e della nuova stagione 2021.