lunedì, Marzo 4, 2024
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Coronavirus, in arrivo al Sud oltre un milione di kit per i tamponi

L'emergenza Coronavirus in quest'ultimo periodo è ritornata ad allarmare tutta Italia, e per evitare un'ulteriore risalita della curva epidemica, al Sud stanno arrivando un milione e trecentomila kit reagenti per i tamponi che verranno spediti alla Regione Campania dalla struttura del Commissario Arcuri fino al mese di aprile. Il rifornimento dei test anti-Covid sarà per i laboratori pubblici e ha come obiettivo quello di sostenere la crescita dei controlli nella regione meridionale, dove i casi di contagio sembrano non volersi arrestare.

La prima spedizione dei 30.000 kit - come riportato dal quotidiano Il Mattino e appreso dall'Ansa dall'Unità di Crisi della Regione Campania - è già arrivata e ne arriverà una a settimana di questa quantità. Tutti i kit verranno distribuiti alle Asl attraverso la rete regionale che verifica la necessità di attrezzature.

In totale, ieri la Campania ha ricevuto 46.000 tamponi e la fornitura dei kit si aggiunge all'arrivo di cinque nuovi macchinari per analizzare i tamponi. Inoltre, la regione ha ricevuto anche la prima spedizione dalla struttura del Commissario Arcuri con 150 ventilatori per le terapie intensive e l'Unità di crisi sta preparando un piano di distribuzione dei posti letto da attivare nelle prossime settimane.

Per quanto riguarda l'analisi dei tamponi, al Sud di recente è stato avviato un super laboratorio anti-Coronavirus che permetterà di scoprire in tempo record la positività o negatività dei test. A Bari sono attivi, al Policlinico, nuovi macchinari che riducono i tempi di analisi, consentendo una diagnosi tempestiva. Fino qualche tempo fa, infatti, per ottenere l'esito del test molecolare erano necessarie circa 4-6 ore; con queste nuove strumentazioni, invece, il tutto sarà possibile in sole 2 ore. Nello specifico, serviranno 25 minuti per l'estrazione del campione e 1 ora e 10 minuti per l'amplificazione.

Il nuovo laboratorio è completamente dedicato al Covid-19 e si trova al piano terra del complesso di Scienze Biomediche nel Policlinico. In quasi 250 metri quadri, messo a disposizione dall'Università di Bari, è completamente riqualificato e dotato di un impianto di aria condizionata a pressione negativa che assicura l'isolamento degli ambienti. Qui sono stati posizionati i nuovi macchinari: 8 estrattori in grado di processare contemporaneamente fino a 96 campioni, 2 liquid handling ad alta processività, un terzo in arrivo, e 9 amplificatori per real time Pcr, di cui 8 da 96 posizioni e uno da 384.