mercoledì, Agosto 10, 2022
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Stasera in tv il secondo appuntamento della nuova serie Rai girata al Sud

Prodotta da Rai Fiction e Picomedia e diretta da Carmine Elia, la nuova fiction racconta le storie dei ragazzi dell'Istituto di Pena Minorile del capoluogo campano

Questa sera, mercoledì 30 settembre, torna in tv il secondo appuntamento con la fiction made in Sud "Mare fuori". La nuova serie è stata girata principalmente a Napoli, nell'Istituto di Pena Minorile di Nisida, alla Galleria Umberto, alla Sanità, in piazza Mazzini e nel centro storico. Prodotta da Rai Fiction e Picomedia e diretta da Carmine Elia, la serie racconta le storie dei ragazzi dell'Istituto di Pena Minorile del capoluogo campano.

"Mare fuori" è suddivisa in 12 episodi che andranno in onda nelle prime sei serate. La protagonista principale è l'attrice romana Carolina Crescentini, che veste i panni della direttrice del carcere minorile. Accanto a lei tre educatori, Paola, Massimo e Beppe, che provano ad aiutare i ragazzi in difficoltà. Le puntate già trasmesse, come quella di mercoledì scorso, possono essere riviste su Raiplay. Tra risse, minacce, amori, esami e fughe si scoprirà che l'Istituto ha le sue leggi ferree.

Le due puntate in onda questa sera alle 21:20 su Rai 2 sono la terza e la quarta della prima stagione. Si parte dall'episodio intitolato "Ogni famiglia ha le sue regole": nel carcere arriva una nuova ragazza di nome Naditza, arrestata per fuggire dall'uomo scelto per lei dalla sua famiglia, un vecchio cugino più grande di 20 anni. Intanto Ciro vuole vendicare la morte di Nazzario Valletta, ucciso da Carmine, e Filippo cerca di recuperare la stima di Ciro e i suoi ragazzi, vantandosi di essere lì per aver commesso un delitto d'onore.

Conclusa la terza puntata, sarà trasmesso il quarto episodio dal titolo "Chi trova un amico trova un tesoro": al centro della storia c'è Viola, una ragazza molto fredda che sconta una pena per omicidio con l'aggravante della crudeltà. Naditza intanto entra in conflitto con lei e cerca di allontanare le altre detenute dai suoi sotterfugi. La direttrice Paola, interpretata brillantemente da Carolina Crescentini, ha un nuovo progetto per l'Istituto: far partecipare alle attività ricreative i ragazzi insieme alle ragazze.

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