‘Margine’, la scultura in ferro che affaccia su una splendida location del Sud

La nuova opera ha come obiettivo quello di tracciare attraverso una linea i confini del Mediterraneo visti da un'angolazione suggestiva, del tutto insolita

Foto Facebook Contemply Art & Investment


Arriva una nuova installazione “site specific” in una meravigliosa location del Sud. Domenica 27 settembre alle 16:30 sarà inaugurata “Margine” a Torre Fossa Lo Papa, nel paesaggio tutto mediterraneo di Punta Campanella, tra i comuni di Massa Lubrense e Positano. La scultura open-air in ferro è stata realizzata dall’artista Nello Petrucci, originario di Pompei. L’opera verrà installata in modo permanente e sorgerà nel luogo in cui lo sculture tedesco Joseph Beuys, negli anni Ottanta, piantò una quercia come simbolo di impegno ecologico e di continua ricerca di un equilibrio tra uomo e natura.

La nuova opera ha come obiettivo quello di tracciare attraverso una linea i confini del Mediterraneo visti da un’angolazione suggestiva, del tutto insolita. “Margine” è accompagnata da una iscrizione “La serenità sta nella direzione di come guardi le cose”, frase che Petrucci dedica ad Alberto Del Genio, proprietario della tenuta di Fossa Lo Papa, celebre chirurgo conosciuto nel campo della scienza medica internazionale, appassionato di arte contemporanea.

In occasione dell’opening, sarà presentato il disco “Il prodigio”, prodotto dalla Satyr MB production e da Contemply Art & Investment, con un concerto omaggio a Felix Mendelssohn a cura dell’Orchestra Artemus Ensemble, diretta dal Maestro Alfonso Todisco. La Torre Fossa Lo Papa – dove sorgerà l’installazione dell’artista meridionale – è stata restaurata negli anni Novanta dalla famiglia Del Genio, e ha visto l’alternarsi negli anni di artisti come Hermann Nitsch, Beuys, Shozo Shimamoto, Jimmie Durham, tutti protagonisti di eccezionali performance.

Nello Petrucci è apprezzato a livello internazionale: è l’unico italiano ad avere una sua opera, “The essence of lightness”, esposta al Three World Trade Center di New York. La sua arte è definita dai critici “Pop cinetica”. Ha lavorato con registi del calibro di Martin Scorsese, Ari Taub, Manetti Bros, Antonio Capuano. Il suo ultimo murale “Sweet Home” apparso a Pompei, è considerato tra le nove opere più importanti al mondo realizzate nel periodo della pandemia.