Giovane ricercatrice del Sud scelta per un progetto nazionale di ricerca oncologica

La ricercatrice meridionale farà parte del team "Gold of Kids", il progetto scientifico a favore della ricerca oncologica pediatrica

Foto Facebook Roselia Ciccone


Una giovane ricercatrice meridionale è entrata a far parte del team scientifico “Gold for Kids”, il progetto a favore della ricerca oncologica pediatrica finanziato da Parmalat e Fondazione Umberto Veronesi. Si tratta di Roselia Ciccone, originaria di Oliveto Citra, in provincia di Salerno. Il progetto di ricerca per il biennio 2020-2021 si svolgerà all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e vede coinvolti, oltre Roselia, altri quattro giovani scienziati provenienti da varie parti d’Italia.

“Gold for Kids” ha anche l’obiettivo di promuovere stili di vita sani e di fare informazione sui temi di nutrizione: per dare visibilità al lavoro dei giovani ricercatori, Parmalat ha deciso di realizzare un’iniziativa per lanciare sul mercato le confezioni del proprio latte con i volti della ricercatrice meridionale e degli altri vincitori del progetto, eccellenze nel mondo della ricerca scientifica.

“Purtroppo, tra la ricerca e l’Italia c’è un rapporto molto difficile – ha dichiarato ai microfoni di Salerno Today Roselia Ciccone – Sfortunatamente le varie classi politiche hanno sempre considerato la ricerca come un optional e non come una necessità su cui investire. Ai giovani l’arduo compito di richiamare l’attenzione della politica così da poter dare alla ricerca scientifica l’attenzione che merita”.

Il settore scientifico in cui è specializzata la ricercatrice salernitana è l’immunoterapia, l’ultima frontiera della lotta al cancro che si basa sul concetto di combattere i tumori come se fossero un’infezione: “Essa rappresenta una delle strategie più innovative e promettenti nella ricerca di nuovi strumenti per combattere il cancro. Consiste nell’attivare il sistema immunitario del paziente contro le cellule tumorali”, ha spiegato Roselia.

“Siamo orgogliosi di rinnovare questo sostegno a un progetto così meritevole che favorisce la ricerca e l’innovazione, da sempre nel dna di Parmalat – ha commentato Giovanni Pomella, direttore generale Parmalat Italia – Per questo, coerentemente con l’impegno sociale del gruppo, abbiamo scelto di sostenere Fondazione Umberto Veronesi. Questa partnership conferma la nostra volontà di fornire un sostegno concreto e costruttivo alla ricerca scientifica in Italia. Crediamo che sia fondamentale che giovani brillanti come Roselia, continuino a svolgere la propria attività nel nostro Paese”.