Pierfrancesco Favino conquista Venezia: ha vinto il premio come miglior attore

L'attore di origini meridionali ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile con il film "Padrenostro"

Foto Facebook Pierfrancesco Favino


Pierfrancesco Favino conquista la Mostra del Cinema di Venezia. L’attore romano di origini pugliesi ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile con il film “Padrenostro” diretto da Claudio Noce. “Questo premio è di tutte le meravigliose persone che hanno messo il loro lavoro e il loro amore in questo film. Mio è l’orgoglio di rappresentarle. Grazie alla giuria del Festival, grazie ad Alberto Barbera e alla Mostra del Cinema per aver sfidato questo momento. Evviva il cinema!”, ha commentato Favino sul suo profilo facebook.

La pellicola “Padrenostro” racconta una storia ispirata a una vicenda vera del regista, il cui genitore è stato vicequestore responsabile della sezione antiterrorismo di Lazio e Abruzzo, scampato ad un attentato dei Nuclei Armati Proletari il 14 dicembre 1976 e da quel momento messo sotto scorta: “Questo film è una lettera a mio padre, per dirgli perché ho paura ancora oggi “, ha spiegato Claudio Noce.

Il padre del regista romano, Alfonso Noce nella realtà, nella pellicola è interpretato brillantemente da Pierfrancesco Favino: “Nella sua interpretazione ho riconosciuto anche il mio, quei padri di una volta che non ti abbracciavano, non mostravano sentimenti, non piangevano perché se l’avessero fatto sarebbero stati ‘meno maschi’ e tu dovevi capirli così, capirne le emozioni di nascosto”, ha concluso Noce.

Pierfrancesco Favino è nato a Roma il 24 agosto 1969. Cresciuto nella capitale da genitori originali di Candela, in provincia di Foggia, si diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Dopo un debutto a teatro e sporadiche apparizioni cinematografiche e televisive negli anni Novanta, l’attore partecipa per la prima volta a un film di successo nel 2001, quando è fra i protagonisti de “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino.

La sua carriera è tutta in salita dopo aver vestito i panni di Gino Bartali, nell’omonima miniserie televisiva. Favino ha recitato in tantissime opere italiane e anche in vari film hollywoodiani, diventando uno dei migliori attori italiani della sua generazione. Nel 2018 ha condotto il Festival di Sanremo ed è vincitore di tre David di Donatello, cinque Nastri d’Argento, e ultima la Coppa Volpi al Festival di Venezia.

In un’intervista al quotidiano La Repubblica del 2018, Pierfrancesco Favino ha ricordato i bellissimi momenti della sua infanzia trascorsa a Candela: “In quel paese abitano ricordi che non si cancellano, radicati come sono in quella porzione di memoria infantile. Ho passato tanto tempo dai nonni e conservo ricordi belli, che fanno parte di me. La Puglia non è un luogo estraneo, sta nello sguardo, nel pensiero, nella cultura che, se me lo permette, mi piace definire nostra”.

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