Sergio Castellitto in vacanza al Sud: “Adoro questa città ricca di incanto”

L'attore romano è stato avvistato con la sua famiglia in un celebre take away gourmet della città meridionale



Anche Sergio Castellitto questa estate ha scelto il Sud per trascorrere un po’ di meritato relax in compagnia della sua famiglia. L’attore romano è stato avvistato nel cuore di Napoli, dove si è goduto i piatti della tradizione campana in un celebre take away gourmet della città. “Adoro questa città ricca di incanto e di storia”, ha affermato il talentuoso attore, che ha fatto un lungo giro della costa partenopea in questi ultimi giorni di vacanza tutta italiana.

Ultimamente Castellitto ha frequentato molto Napoli per le riprese del remake del capolavoro di Eduardo De Filippo: “Natale in casa Cupiello”. La celebre commedia scritta nel 1931 ritornerà in tv con un cast d’eccezione che vedrà in scena l’attore romano nei panni di Lucariello interpretato allora dal grande Eduardo, insieme a Marina Confalone, Adriano Pantaleo, Toni Ludadio, Pina Turco, Antonio Lapice e Antonio Milo. Le riprese  dureranno in totale cinque settimane, e la sua uscita sugli schermi nazionali è prevista in autunno su Rai 1.

Prodotto da Picomedia, l’adattamento della commedia di De Filippo porta le firme di Edoardo De Angelis e Massimo Gaudioso. Il set scelto è un appartamento situato in Via Tribunali, nel centro storico della città meridionale. “In occasione della sua ultima apparizione in pubblico nel 1984, Eduardo disse che il suo cuore avrebbe continuato a battere anche dopo che si sarebbe fermato. Io oggi in questo luogo posso constatare che ha mantenuto la promessa”, ha spiegato ai microfoni di Repubblica Edoardo De Angelis.

“Fare ‘Natale in Casa Cupiello’ oggi – ha aggiunto l’attore romano Sergio Castellittocredo sia un gesto artistico di grande modernità. Soprattutto per questa prima stagione post-Covid. La drammaturgia eterna, archetipa dei personaggi te la ritrovi tutta nelle relazioni familiari di oggi. Edoardo De Angelis ci sta accompagnando per mano in questa gioielleria di emozioni, e noi lì a lucidare, per noi, per lui, per Eduardo”.