Monte Faito, boom di turisti nella seconda domenica d’agosto

In una sola giornata la splendida località naturalistica e paesaggistica del Meridione ha registrato ben 1.600 presenze



Dopo la Valle dei Templi in Sicilia e il Museo Nazionale della Magna Grecia in Calabria, anche la Campania ha fatto record di visite in una località paesaggistica e naturalistica molto apprezzata dai turisti di tutto il mondo. Si tratta del Monte Faito, la maestosa montagna facente parte della catena montuosa dei Monti Lattari: alta 1.131 metri, ha accesso sia da Castellammare di Stabia, che da Vico Equense, ed è raggiungibile grazie alla Funivia del Faito, gestita dall’Eav, Ente Autonomo Volturno.

Il boom di presenze si è registrato domenica 9 agosto: in totale sono stati ben 1.600 i visitatori che hanno usufruito del servizio funivia in una sola giornata. Questo dato incoraggiante ha rappresentato, finora, il numero record della stagione estiva 2020. A riportare il grande risultato è il presidente Eav Umberto De Gregorio sul suo profilo facebook, con queste parole cariche di soddisfazione: “Viva il Faito, boom per la funivia! 1600 viaggiatori ieri sul Faito. Le corse protratte oltre le 23 per consentire a tutti di scendere. Tantissimi turisti italiani. Un panorama mozzafiato!”

Di recente, come accennato sopra, anche la Valle dei Templi di Agrigento ha raggiunto ottimi numeri: la prima domenica del mese di agosto a ingresso gratuito, infatti, il meraviglioso sito archeologico ha registrato ben 6.774 visitatori: francesi, spagnoli, tedeschi, olandesi, danesi e perfino greci, oltre a tantissimi italiani. Numeri che fanno decisamente ben sperare sull’andamento di tutto il mese. Oltre un migliaio di turisti ha preferito visitare i templi nella suggestiva cornice del tramonto, quindi a pagamento, visto che in quella fascia oraria l’ingresso gratuito era superato.

Anche un altro museo del Meridione sta ottenendo segnali incoraggianti per il turismo. Si tratta del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che in quest’ultimo mese ha confermato di essere un grande “attrattore” turistico e culturale della Calabria. In poco più di un mese dalla riapertura, avvenuta il 26 giugno, sono stati registrati in totale circa 11 mila ingressi, con una media di 330 visitatori giornalieri, ossia il massimo degli accessi consentiti alla luce del rispetto delle nuove regole di prenotazione obbligatoria e di visite limitate a causa dell’emergenza Coronavirus.