Famiglia travolta dal mare agitato: sottufficiale e bagnino riescono a salvare tutti

E' successo ieri mattina in una località turistica del Sud. Grazie al tempestivo intervento di un bagnino e di un sottufficiale, nessuno ha riportato conseguenze



Una nuova operazione di salvataggio ha evitato il peggio in una località turistica del Sud. Il mare molto mosso e una forte corrente hanno trasportato al largo una famiglia in condizioni di grave pericolo. E’ successo ieri mattina nella zona balneare di Torre Chianca, a Lecce. Grazie al tempestivo intervento di un bagnino e di un sottufficiale dell’Aeronautica, sono stati riportati a riva un 14enne e altri due componenti della sua famiglia travolti dalla forza impetuosa e incessante delle onde.

Come riportato dal quotidiano Lecce Prima, il primo a capire cosa stesse succedendo è stato un cliente della struttura balneare dove si trovava a villeggiare la famiglia. Il maresciallo dell’aeronautica militare, Giovanni Ingrosso, si è accorto subito delle difficoltà guardando un uomo che si trovava in mare con in braccio una bambina piccola. L’uomo, insieme agli altri componenti della famiglia, non riusciva più a tornare a riva.

Il maresciallo leccese, esperto di operazioni di salvataggio di questo tipo, si è tuffato subito nel mare agitato per offrire il suo aiuto e, una volta presa la bambina, ha svincolato lo zio del 14enne invitandolo ad intervenire per aiutare il ragazzo in difficoltà. L’operazione poi è andata a buon fine grazie all’immediato intervento del bagnino e l’ausilio dello zio e di alcuni bagnanti. Il ragazzo, la bambina e lo zio, grazie a questo impeccabile soccorso, non hanno riportato alcuna conseguenza.

Lo straordinario soccorso avvenuto in mare si aggiunge ad altri eccezionali interventi avvenuti nei giorni scorsi, come quello del poliziotto originario di Reggio CalabriaVincenzo Maria Tripodi. L’agente calabrese ha salvato una donna dalle violenze del compagno grazie alla suo intuito e alla sua bravura, riuscendo a capire cosa stesse succedendo con una sola telefonata. In servizio a Torino da sei mesi, ha capito subito che quella chiamata di Angela non era un errore, né tanto meno che qualcuno avesse sbagliato numero.

O ancora il grande salvataggio avvenuto a Palermo, dove la Polizia Municipale ha salvato una bambina che stava soffocando. E’ accaduto venerdì 7 agosto nel pomeriggio, a in via Ammiraglio Persano. Qui una pattuglia è stata fermata da alcuni cittadini per strada in cerca di soccorso. Ad avere bisogno di aiuto era una bambina di appena sei mesi che già era cianotica. Arrivati sul posto, gli agenti hanno condotto la piccola insieme ad un soccorritore all’Ospedale Cervello.

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