Boom di visitatori al Museo dell’Odissea inaugurato al Sud

Un nuovo progetto artistico nato anche per sostenere la candidatura della città meridionale a Capitale Italiana della Cultura



Il Sud rende omaggio al mito di Ulisse e all’Odissea di Omero. Da qualche giorno il celebre libro letto in tutto il mondo è diventato protagonista di una mostra monografica all’interno del complesso di Santa Chiara a Tropea. Il nuovo sito artistico e culturale è stato inaugurato pochi giorni fa e ha già accolto tantissimi turisti e visitatori, affascinati dalla leggende e dalle storie che ruotano attorno al personaggio della mitologia greca.

La mostra potrà essere visitata per tutta l’estate nella città calabrese fino al 30 settembre. Grazie all’impegno e alla grande passione del direttore artistico Sergio Basile, per la prima volta in Italia sarà possibile avventurarsi in un incantevole viaggio per scoprire i segreti di Ulisse tra Magna Grecia e Trinacria. “Insieme al sindaco Macrì – ha spiegato ai microfoni della Gazzetta del Sud, Sergio Basile – abbiamo avviato questo progetto in primavera e lo abbiamo portato a termine in maniera abbastanza efficace con un record di visite in questi ultimi giorni”.

“L’Odissea è la storia della Calabria, la Magna Grecia nasce anche grazie all’Odissea. E’ la prima grande operazione di marketing della storia che spronò le comunità anche a lasciare in maniera massiccia la Grecia e a spostarsi qui in Calabria – ha continuato il direttore artistico – Ora speriamo nel prossimo futuro di dare una collocazione permanente a questo splendido progetto con il Museo che potrebbe essere collocato all’interno della Cittadella regionale”.

Questo nuovo progetto artistico e culturale nasce anche per dare un ulteriore impulso alla candidatura di Tropea a Capitale Italiana della Cultura 2022: inizialmente era prevista per il 2021, ma a causa del supplemento dei tempi, provocato dall’emergenza Coronavirus, è stata prorogata al 2022. Dopo sette mesi intensi di lavoro, il Dossier di Candidatura è stato inviato al Mibact, il ministero per i Beni e le attività culturali e il turismo.

 

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