Costruirono ospedale a Bergamo, imprenditore del Sud gli regala una vacanza

Continua l'asse di solidarietà Palermo-Bergamo: il Coronavirus ha unito fortemente le due città

Foto Facebook Ismaele La Vardera


Lo abbiamo detto spesso, l’emergenza Coronavirus, nonostante il dramma e il dolore, ha avuto anche qualche effetto positivo. Uno sicuramente sulla natura e sull’ambiente, che hanno respirato grazie al lockdown e al blocco totale di qualunque fonte di inquinamento; un altro è sull’unione del Paese, visto che Nord e Sud si sono avvicinati tanto grazie a reciproci gesti di solidarietà.

E in questo articolo vi parliamo di un altro episodio di generosità che riguarda “le due Italie”, in particolare le città di Bergamo e Palermo, già protagoniste nei mesi scorsi. Alcuni componenti della curva Nord dell’Atalanta, infatti, che hanno contribuito durante la pandemia alla costruzione dell’ospedale da campo nella città lombarda, sono attualmente in Sicilia in vacanza grazie all’ospitalità dell’imprenditore Gianluca Maria Calì.

Lo ha comunicato il giornaliste de Le Iene, Ismaele La Verdera con un post su Facebook: “La storia d’amore tra Bergamo e Palermo continua! – si legge – Ve li ricordate? Sono gli artigiani che in pochi giorni hanno costruito gratis ospedale da campo di Bergamo, sono arrivati ieri a Palermo ospitidell’imprenditore Gianluca Maria Calì che ha voluto offrire loro una vacanza. Benvenuti in Sicilia piccoli eroi!”.

L’asse di solidarietà Palermo-Bergamo è nato già nei primi giorni di emergenza per poi rafforzarsi sempre di più nel corso del tempo. Palermo aveva accolto nei propri ospedali alcuni pazienti lombardi che non potevano essere curati nella propria regione, a causa della mancanza di posti nelle strutture. E Bergamo aveva risposto inviando all’Istituto Falcone dello Zen di Palermo dei tablet per i ragazzi, che altrimenti non avrebbero potuto seguire le lezioni da casa. E ancora, dalla città siciliana partì poi un carico enorme di cannoli, verso le zone più colpite della città di Bergamo.

Oggi, l’ennesimo gesto di solidarietà, che però Calì commenta senza alcun ruolo di protagonismo: “Felice di avere questi ospiti speciali. Cerco solo di fare il mio dovere morale e civile”.

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