Aielli, il “Borgo Universo” che diventa un museo a cielo aperto

In questo piccolo borgo medievale ogni anno si svolge un grande festival di street art ispirato al tema dell'astronomia

Foto Andrea Lucente


Al Sud c’è un luogo meraviglioso ricco di storia che per un periodo dell’anno si trasforma in un “Borgo Universo”. Si tratta di Aielli, un piccolo paese medievale adagiato sullo sperone di una roccia in provincia dell’Aquila. Questo splendido borgo è un vero e proprio gioiello della regione abruzzese: circondato da due torrenti che convergono presso il Lago di Fucino, si estende all’interno del Parco Regionale del Velino-Sirente, alle pendici del Monte Etra. Nel corso dei secoli il borgo è diventato una roccaforte per la sua posizione di imponenza sulla collina.

L’affascinante Aielli conta poco più di mille abitanti (per l’esattezza 1.483) e fa parte del club dei “Borghi Autentici d’Italia”. Ricostruito integralmente nel ‘300 dopo la distruzione dei suoi castelli, nel 1915 subì una nuova trasformazione a causa del terremoto che colpì la zona: il borgo antico venne spostato più in basso dove si trova la stazione ferroviaria, ma il centro storico sede del Municipio è rimasto integro e oggi viene chiamato Aielli Alto. Sono tante le bellezze naturalistiche e architettoniche che avvolgono questa perla meridionale, tanto che lo troviamo anche nelle scene del film “Fontamara” con Michele Placido.

Non solo. Aielli dal 2017 è anche protagonista di un importante evento di street art: nel borgo medievale di Aielli Alto, infatti, ogni anno si realizzano murales ispirati principalmente al tema dell’astronomia. Nel paese antico è rimasta intatta solo la “Torre delle Stelle” del 1356, sede dell’alto Osservatorio Astronomico e di un planetario. Per tale ragione in questo periodo dell’anno il comune meridionale si colora diventando “Borgo Universo”, titolo del festival artistico di grande rilevanza nazionale.

Dal 15 Luglio al 2 Agosto, diversi street artist di fama mondiale si incontreranno ad Aielli e realizzeranno quattro nuovi murales per l’edizione di Borgo Universo 2020. Un vero e proprio tuffo nelle stradine del borgo per ammirare nel museo a cielo aperto le nuove opere di Millo, Sawe, An Wei, e la collaborazione tra Holaf e C.A. Giardina, che daranno vita a tre settimane di street art, innovazione e cultura, con l’obiettivo di proseguire il processo di valorizzazione e rilancio del paese attraverso l’arte, le stelle e la terra.

Autore Foto: Andrea Lucente

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