Assalto al Sud nel weekend: più di 30 mila turisti in soli due giorni

Numeri importanti, che fanno ben sperare per il prosieguo della stagione estiva



Come detto più volte in queste settimane, nonostante l’emergenza Coronavirus, moltissimi italiani non rinunciano alle loro vacanze. Per il mese di giugno e per i primi giorni di luglio, secondo statistiche e numeri reali, la meta prescelta resta il Meridione, specialmente la Sardegna e la Puglia. Ma ci sono anche altri luoghi del Sud che sono molto quotati e già in questi giorni stanno ospitando molti turisti. Nel weekend appena trascorso, infatti, c’è stato un vero e proprio boom in Campania, nelle isole di Ischia e Procida, dove si sono segnalate più di 30mila nuove presenze.

Il primo weekend di luglio è partito quindi col botto per la Campania, con dei dati che fanno davvero ben sperare per il futuro prossimo. I numeri sono stati comunicati dalla Guardia Costiera, che controlla molto attentamente gli spostamenti da e per le isole. Questo boom di presenze è soprattutto merito dello stop alle restrizioni su navi ed aliscafi, che sono finite domenica ed hanno permesso di riempire le navi.

Nello specifico, tra sabato e domenica ad Ischia sono arrivate più di venticinquemila persone e quasi tremila veicoli. A Procida, invece, quasi seimila in questo fine settimana, e circa 350 vetture. In molti si sono fermati soltanto per il fine settimana, visto che l’isola si è poi svuotata domenica sera.

Nonostante il mordi e fuggi, però, questo è un ottimo segnale per il Meridione, che potrebbe andare quindi incontro ad una stagione turistica non così disastrosa come si ipotizzava fino a qualche mese fa. Inoltre, a sponsorizzare involontariamente il Sud ci pensano anche i turisti vip, che in questi giorni stanno popolando i nostri territori. Inzaghi, Lopez, Gianni Morandi e tanti altri, si stanno rilassando in vari luoghi meridionali e pubblicando sui social le foto delle bellezze che visitano. Uno stimolo in più per i turisti nel voler scoprire i nostri mondi.

Foto: immagine di repertorio

ULTIMO AGGIORNAMENTO