Coronavirus, inventato al Sud un braccialetto che contiene gel igienizzante

Un'altra invenzione meridionale molto originale, creata appositamente per evitare di portare dietro i flaconcini di disinfettante



Anche se l’emergenza Coronavirus ha placato la sua furia in Italia, i numeri quotidiani ci ricordano che comunque il virus è ancora presente nel nostro Paese, per cui è necessario fare attenzione ed evitare ricadute o nuove ondate. Per evitare che questo accada, bisogna osservare le norme di sicurezza imposte dal Governo: mascherina e distanziamento. Accanto a queste, però, si aggiunge quella che ciascun individuo deve osservare per preservare prima di tutto se stesso: il lavaggio frequente delle mani.

Per questo motivo, ha ancora una notevole importanza il gel igienizzante, andato a ruba nei mesi più gravi della pandemia ma ancora oggi molto richiesto. Così, dal Sud, arriva un’idea molto originale per avere il gel sempre a portata di mano, senza necessariamente portare con sé il tubetto, che a volte non si sa dove riporre.

Due giovani imprenditori siciliani, infatti, uno di Palermo, l’altro di Cefalù, hanno ideato il braccialetto igienizzante da polso, una soluzione innovativa e particolare per avere sempre a disposizione il gel.

Il braccialetto è fatto in materiale anallergico, completamente sicuro, anche per i bambini. Il vano interno (quello dove si inserisce il gel) può essere lavato e utilizzato anche come contenitore di altre sostanze (ad esempio la protezione solare). In commercio non esiste un prodotto del genere, per cui sarà presto brevettato.

Nonostante la situazione sia migliorata, quindi, si continua a lavorare per rendere più semplice questa “nuova vita” degli italiani. Ieri, ad esempio, vi avevamo parlato del termoscanner ideato a Salerno, che ha la capacità di misurare la temperatura fino a 30 persone per volta.

Questo strumento consiste in una telecamera installata ad un’altezza di 1-3 metri, che rilevando la temperatura in maniera multipla permette di evitare file in aziende, fabbriche, scuole, ospedali e altri ambienti affollati. Nel caso di temperatura superiore alla norma, il sistema segnala acusticamente l’anomalia.