venerdì, Gennaio 27, 2023

Coronavirus, il virologo: "Esiste una variante buona geneticamente diversa"

Il virologo calabrese Arnaldo Caruso ha parlato di una recente scoperta "fortunata" che potrebbe aprire la strada a vaccini attenuati di Covid-19

Il virologo calabrese Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), è tornato a parlare dell'emergenza Coronavirus in questa fase particolare, dove i contagi stanno via via scomparendo, soprattutto nelle regioni del Sud. Già di recente lo scienziato meridionale si era espresso sui dati incoraggianti della pandemia e sulla sua evoluzione, dichiarando che il virus starebbe diventando meno aggressivo, tanto che potrebbe sparire presto autonomamente, anche prima del vaccino.

In questi ultimi giorni il virologo ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Adnkronos Salute, in cui ha spiegato che la variante "buona" del nuovo Coronavirus isolata a Brescia non solo è "estremamente meno aggressiva", ma è anche "geneticamente molto diversa". La variante bresciana di cui parla Caruso è stata scoperta dal Laboratorio di Microbiologia dell'Asst Spedali Civili da lui diretto: "È una variante virale molto meno potente - ha annunciato il virologo - Mentre a quelle più aggressive bastano 2-3 giorni per sterminare in vitro tutte le cellule bersaglio a disposizione, a queste servono almeno 6 giorni solo per iniziare ad attaccarle. Quella che per noi è la vera notizia è sapere che esistono varianti molto più deboli di Sars-CoV 2 e ciò potrebbe anche aprire la strada alla messa a punto di vaccini attenuati di Covid-19".

Questi progressi rintracciati nello sviluppo del virus non stupiscono lo scienziato Arnaldo Caruso: "Il lavoro è pronto per la pubblicazione, lo sto inviando a una rivista internazionale e, come è noto, questo è un processo che ha i suoi tempi. Ma fin d'ora, chiunque all'interno della comunità scientifica fosse interessato alla sequenza potrà contattarmi perché siamo assolutamente pronti a condividerla. Me lo aspettavo - ha continuato il presidente - Mi aspettavo che ci fossero una serie di variazioni, delle 'novità' nel Rna virale. Un ritrovamento fortunato, possibile grazie a un tampone a carica virale eccezionalmente alta per questa fase epidemica".

 

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