Massimo Troisi, arriva il fumetto dedicato alla vita del grande artista

Una graphic novel che rispecchia pienamente la simpatia e l'ironia della comicità napoletana dell'attore

Foto Facebook BeccoGiallo Editore


Arriva il fumetto dedicato a uno dei più grandi attori meridionali di tutti i tempi: Massimo Troisi. Una graphic novel che rispecchia pienamente la simpatia e l’ironia della comicità napoletana interpretata dallo straordinario artista. Edito da BeccoGiallo, il fumetto si intitola “Massimo Troisi: vita morte e miracoli di un santo contemporaneo (ma miracoli pochi, che sò complicati)” e sarà disponibile in tutte le librerie da giovedì 4 Giugno.

Non a caso la data di uscita della pubblicazione arriva lo stesso giorno di 26 anni fa, quando Troisi ci lasciò a causa di una grave malattia, imprimendo un segno indelebile in tutti i suoi fan. Realizzata da Tommaso Vitiello, sceneggiatore di Torre del Greco appassionato di fumettistica e Luca Albanese, disegnatore di Benevento che ha studiato alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli, la graphic novel è una biografia dell’artista in forma di tavole disegnate.

A raccontare per primo i contenuti del fumetto è il quotidiano La Repubblica, che ha svelato i passaggi più importanti dell’opera: si comincia dagli esordi dell’attore partenopeo nei panni di Pulcinella fino ad arrivare al suo più grande successo, percorrendo le tappe all’interno della compagnia di teatro sperimentale RH Negativo, la nascita del trio “La Smorfia”, l’amicizia con Lello Arena e Enzo Decaro e la relazione sentimentale con Anna Pavignano.

“Troisi rappresentava per me due figure distinte – ha spiegato Luca AlbaneseDa un lato, l’attore buffo, sempre presente nelle tivù campane, una costante della mia infanzia che si faceva spazio con prepotenza tra una puntata di ‘Dragonball’ e l’altra. Dall’altro il romantico, sarcastico, anarchico napoletano. La sua schiettezza disarmante, pungente, è la cosa da cui sono più affascinato, l’aspetto che più mi lega alla sua figura a livello umano. Col passare del tempo, mi si è poi palesato uno dei più grandi interpreti italiani. Per naturalezza verbale e mimica, probabilmente il migliore. La recitazione di Troisi è perfetta per essere trasportata su carta, la sua espressività sempre caricata, ma mai oltre i limiti, è proprio quella che, da disegnatore, cerco nei miei personaggi”.

 

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