Gli Africani, i biscotti tipici del Sud: perché si chiamano così e come prepararli

Sono un prodotto tipico della città di Galatina (Lecce), a base di tuorli d'uovo e zucchero. Se ne parlava già nel 1700



Sapete che al Sud ci sono dei biscotti chiamati “africani“? Essi sono un prodotto tipico della città di Galatina (Lecce), a base di tuorli d’uovo e zucchero. Originariamente, venivano regalati in occasioni particolari, e ora è possibile trovarli in tutte le pasticcerie del Salento.

Questi biscotti, nella prima metà del ‘900, venivano preparati per i bambini dalle mamme o dalle nonne, che ogni sera portavano lo zabaglione fatto in casa presso un forno comune, per farlo cuocere.

Una delle prime versioni della ricetta risale al 1778, ed è contenuta in un libro di Vincenzo Corrado: “Biscotti all’africana – Mescolali bene dieci gialli d’uova con dieci oncie di zucchero in polvere, in modo che i gialli diventino quasi bianchi, si uniscano con mezza chiara d’uovo montata, ed un senso di Cedrato. Poi distribuito questo composto in varie cartelline lunghe, e strette, si farà cuocere al forno lentamente, e quando si distaccheranno dalla carta si possono servire”.

Questi biscotti, però, si sono diffusi anche oltre la Puglia: se ne trovano tanti in Toscana, nel Chianti e nel Mugello, e in Sicilia.

Ma a cosa si deve questo nome? È stato ipotizzato che il nome africano, semplificazione di “biscotti all’africana”, si riferisse alla provenienza delle uova dall’allevamento avicolo in cui erano utilizzati dei galli pregiati di origine dei Paesi africani. Pertanto, questo termine sarebbe stato utilizzato per sottendere la loro qualità.

Gli africani sono chiamati anche dita di Apostoli, espressione coniata probabilmente in ambienti religiosi, e dovuta, verosimilmente, alla loro forma affusolata.

La ricetta degli africani

Ingredienti
  • 8 tuorli
  • 270 g di zucchero
Preparazione dei dolci africani salentini

Accendete il forno alla temperatura 180° e lasciatelo così per 40-45 minuti. Versate i tuorli in una terrina capiente, unite lo zucchero e montate in modo da ottenere un composto chiaro e spumoso. Distribuite il composto in dei pirottini di carta rettangolari o rotondi senza riempirli fino al bordo. Spegnete il forno, mettete i pirottini in una teglia e inseriteli all’interno del forno spento ma ben caldo. Lasciate asciugare i dolcetti per 20-25 minuti, facendo attenzione a non farli bruciare poiché devono risultare cotti ma bianchi.

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