Coronavirus, dal Sud nuova terapia sperimentale: ha guarito quasi tutti i pazienti

La tecnica messa a segno dall'ospedale reggino ha portato alla risoluzione del quadro respiratorio in 13 su 14 pazienti trattati in condizione off label



Una nuova terapia sperimentale che può cambiare le sorti del Coronavirus. La novità arriva dal Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria, grazie a un’intuizione del primario di oncologia del Gom, il dottor Pierpaolo Correale.

Lo studio è stato realizzato da un team di specialisti del Gom di Reggio Calabria, e si tratta di un trattamento del danno polmonare acuto legato al Covid-19, attraverso una tecnica innovativa progettata in collaborazione con il dottor M. Sitkovskydel “New England Inflammation and Tissue Protection Institute, Northeastern University”, Boston, Massachusetts, e che potrebbe risultare utile anche in caso di infiammazioni polmonari non dovute a Covid.

La terapia consiste nella somministrazione, dall’esterno, tramite aerosol, di una sostanza che agisce sui recettori dell’adenosina. Con queste somministrazioni, l’infiammazione si è spenta in sole 120 ore, in 5 giorni. Su 6 pazienti in rianimazione, 4 sono potuti uscire dalla terapia intensiva.

La tecnica messa a segno dall’ospedale reggino ha portato alla risoluzione del quadro respiratorio in 13 su 14 pazienti trattati in condizione off label. La tecnica è al vaglio anche dell’Aifa per uno studio su larga scala. E’ una tecnica innovativa, non essendo mai stato usato un farmaco di questo tipo e in questo modo.

Anche le controindicazioni riscontrate sono state pochissime, per cui il risultato fa ben sperare. Sono stati trattati pazienti che non rispondevano alle altre terapie. Un ottimo risultato ottenuto dalla collaborazione tra infermieri ai dirigenti, sanitari, medici, amministrativi, tecnici, tutti, con uno spirito di squadra lodevole.

Questo studio si è sviluppato in parallelo in ambito clinico e di laboratorio e coinvolge centri di ricerca di rilevanza nazionale ed internazionale: Università di Boston, Università Tor Vergata di Roma, Policlinico Umberto I di Roma, Università La Sapienza di Roma; Università Luigi Vanvitelli di Napoli.

Un altro tassello si aggiunge quindi alle terapie anti-Covid, ancora una volta con la firma dei nostri conterranei.

Foto: Profilo Facebook GOM Reggio Calabria

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