Coronavirus, 93enne guarito al Sud riabbraccia la sua famiglia

L'uomo era il più anziano di tutta la struttura ospedaliera. Oltre a lui sono stati dimessi altri sei pazienti

Ospedale San Camillo
Ospedale San Camillo di Atessa (Foto Facebook)


Nonostante i rischi che il Coronavirus reca ai più anziani, al Sud non mancano storie rincuoranti di uomini e donne che in età avanzata riescono a guarire da questa brutta malattia che ultimamente sta mietendo tantissime vittime in tutto il mondo. Dopo la bellissima storia di nonna Concetta e quella del 94enne siciliano che sono riusciti ad averla vinta sul Covid-19, adesso arriva quella di un signore ultra novantenne dell’Abruzzo.

Arrivato all’Ospedale San Camillo dopo essere stato trasferito dal Santissima Annunziata di Chieti insieme ad altre 41 persone, il 93enne meridionale era il più anziano di tutta la struttura ed è stato dichiarato guarito dopo l’esito negativo di due ultimi tamponi. Così i medici gli hanno comunicato il via libera per tornare a casa. Una volta fuori dall’ospedale ad attenderlo c’era la nipote che non ha esitato a stringerlo in un caloroso abbraccio. Adesso il 93enne abbruzzese è tornato a casa insieme ad altri 6 pazienti ricoverati nella stessa struttura ospedaliera.

L’ospedale San Camillo di Atessa in questo periodo di emergenza sanitaria ospita per lo più persone 60enni, con un solo caso di una paziente più giovane di 35 anni, anche lei guarita e in attesa di essere dimessa. Una struttura confortevole, con stanze nuove molto accoglienti. Grazie alla generosità del Rotary Club di Atessa e del suo presidente Adriano Spinelli, l’ospedale abruzzese dispone di 16 televisori per i suoi pazienti malati di Coronavirus.

Gli operatori dell’ospedale San Camillo non mancano di sottolineare la grande ospitalità, serenità e competenza di tutto il personale che ha potuto giovare anche della solidarietà da parte di privati e associazioni, come quella della Caritas Diocesana che ha donato alla struttura sanitaria materiali per la sanificazione e dispositivi di protezioni per medici, infermieri e pazienti.

Per quanto riguarda la situazione Covid-19 in Abruzzo arrivano buone notizie: i casi territoriali da infezione avrebbero già toccato lo zero. Non si registrano, infatti, casi di contatti derivanti da altri contatti.

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