Carretto siciliano patrimonio Unesco: ecco la proposta della candidatura

Il progetto di proporre la candidatura dell'antico carretto siciliano come Patrimonio Unesco continua. L'obiettivo è far conoscere la sua storia in tutto il mondo

Il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci (screenshot Facebook)


Uno dei simboli siciliani per eccellenza, il carretto siciliano, sarà probabilmente candidato a diventare Patrimonio Unesco. Dall’isola del Sud sono partite le iniziative per realizzare questa grandiosa proposta, in particolare da Terrasini, comune in provincia di Palermo. È proprio qui che si è tenuto venerdì scorso a Palazzo D’Aumale, sede del museo regionale, l’incontro per portare avanti con una proposta concreta la candidatura Unesco.

Il progetto di rendere il carretto siciliano patrimonio Unesco è condiviso dall’Anci e portato avanti dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando in collaborazione con la Regione Siciliana, l’Università, l’Accademia delle Belle Arti e molti imprenditori. L’obiettivo è far conoscere la storia e l’antica tradizione del carretto siciliano in tutto il mondo.

“Un altro percorso intrapreso insieme al nostro museo e condiviso con Anci Sicilia, che rappresenta tutti i comuni siciliani, la Regione Siciliana, le Università, l’Accademia delle Belle Arti, imprenditori, carradori e tanti altri. Un progetto che parte da Terrasini e che arriverà oltre i confini siciliani con un obiettivo comune che ci vedrà tutti uniti nell’ottica del riconoscimento del “Carretto Siciliano” come Patrimonio universale Unesco“, ha dichiarato in un post su Facebook il sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci.

Gepostet von Giosuè Maniaci am Sonntag, 2. Februar 2020

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