La città del Sud fondata da una sirena: ecco quale

Le origini della città alle pendici del Vesuvio sono molto antiche e, anche, leggendarie. Non perdere l'occasione per scoprirle

sirena partenope napoli


Napoli ha una storia che affonda le sue radici molto indietro nel tempo. Il capoluogo campano è stato teatro di eventi molto importanti. Allo stesso modo, è stato ed è l’epicentro di tantissimi racconti fantastici. Diversi riguardano la sua fondazione. Scopriamo insieme quali sono, partendo dalla storia della sirena Partenope.

La città nasce nell’VIII secolo a. C., ad opera dei coloni di Cuma. Sorge presso un promontorio, circondata su tre lati dal mare. Perciò, in posizione strategica per il controllo dei traffici marittimi. Ben presto, inizia ad acquistare indipendenza dalla città madre, fino a che, nel V secolo, è del tutto autonoma. Le origini greche contraddistinguono, anche, il mito della fondazione. Racconto questo che, nelle sue tre varianti, ha sempre come protagonista una Partenope.

La sirena Partenope fondatrice di Napoli

Nella prima, Partenope è una sirena. Le sirene sono esseri fantastici, metà donna e metà pesce, bellissime e ammaliatrici. Insieme a Ligeia e Leucosia, Partenope prova ad irretire Ulisse, con il suo canto. Però, il Re di Itaca non cede e, per la delusione, le tre si lasceranno morire. Trascinato dalle correnti del mare, il corpo senza vita di Partenope arriverà sull’isolotto di Megaride, lì dove, oggi, sorge Castel dell’Ovo. In quel punto, i coloni greci fonderanno la nuova città, cioè Napoli (dal greco, neapolis). Secondo alcune tradizioni, la morte fu conseguenza di una gara di canzoni, persa, contro il bravissimo Orfeo.

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La storia della sirena, principessa fortunata

In un altro racconto Partenope è una principessa greca. Questa ragazza era bellissima ed innamorata di Cimone. Tuttavia, questo amore era malvisto dal padre di lei e, per questa ragione, i due decisero di scappare. Viaggiarono per mare e sbarcarono in un terra fertile, dove furono ben accolti dagli abitanti del luogo. Con la sua grazia e la sua bontà, la giovane conquistò il cuore di quelle persone e, in suo onore, fu fondata una nuova città, della quale, lei e Cimone furono i sovrani.

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Partenope, la principessa sfortuna

Infine, nell’ultima versione, la vicenda inzia con l’allontanamento di un gruppo di giovani dalla Grecia. La loro terra d’origine era tormentata una carestia. Per assicurare la salvezza dei ragazzi e dare qualche possibilità a chi non sarebbe potuto partire, il Re del posto spedì gli adolescenti verso l’Italia meridionale, così da avere meno bocche da sfamare. Arrivati lungo il litorale campano, una delle principesse a bordo, per l’appunto, Partenope, morì, a causa delle fatiche sopportate durante il viaggio. Quindi, si celebrò un funerale e in suo onore fu fondata una città nuova.

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