domenica, Luglio 25, 2021
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10 regole da seguire quando si mangia con un calabrese

La cucina calabrese è davvero molto saporita e da gustare con delle regole ben precise che ogni calabrese conosce e rispetta. Ecco quali sono

Per tutti i Meridionali, stare a tavola è un momento sacro non solo per gustare i piatti della tradizione culinaria ma anche per ritrovarsi con parenti e amici per parlare e divertirsi. In quanto “momento sacro” ha delle regole precise che, se non seguite, possono rovinare l’umore dei commensali e, in casi estremi, chiudere definitivamente rapporti sociali con il trasgressore. Ne sa qualcosa l’ospitale calabrese.

Mangiare con un calabrese: le regole

Ogni regione però non ha le stesse regole e quindi è bene sapere come comportarsi in ciascuna regione del Sud per non inimicarsi i padroni di casa. Proprio per questo vi forniamo un elenco di cose che fanno arrabbiare i calabresi a tavola e che andrebbero evitate nel caso vi troviate a mangiare con persone proveniente dalla Calabria.

1. Non risparmiare sulle quantità

Per i calabresi le portate sono abbondanti e il piatto di pasta deve essere almeno di 200 grammi. Non sono ben visti i piatti di alta cucina con piccoli assaggi! La parola ‘eccesso’ è bandita dal vocabolario. Più si mangia e più si dimostra che si apprezza la cucina e la compagnia.

peperoncino calabrese

2. Non usare altri condimenti se non il peperoncino

La Calabria è la patria del peperoncino e per questo motivo andrebbe aggiunta ad ogni pietanza per dare un sapore deciso e gustoso ad ogni pietanza. Non bisogna usare panna o besciamella o altri condimenti tipici del Nord Italia che possono solo nascondere il gusto del cibo che si sta mangiando.

3. Non limitare l’uso di sale

Ogni alimento deve essere salato al punto giusto e non devono esserci cibi senza sale (come per esempio il pane). Infatti si usa dire che “I cosi bboni hannu e d’essara cunduti” cioè le cose buone devono essere condite.

morzeddu calabrese

4. Non c’è morzeddu senza pitta

Quando si cucina il morzeddu, piatto tipico di Catanzaro a base di frattaglie, non bisogna dimenticare di accompagnarlo con la pitta, tipico prodotto di panetteria calabrese, è una specialità da forno (tipo una focaccia) preparata con l’impasto per il pane. Le due pietanze hanno un legame indissolubile.

parmigiana di melanzane

5. Non dimenticare la parmigiana di melanzana

Ogni pasto calabrese che si rispetti prevede almeno una porzione di parmigiana di melanzane. Infatti rappresenta uno dei piatti tipici della tradizione culinaria calabrese ed è perfetta in ogni stagione e in ogni circostanza.

6. Non regalare mai dei salumi ai calabresi

In una terra che produce la Nduja, insaccato di consistenza morbida e dal gusto più o meno piccante, non esistono altri salumi di pari sapore e bontà. Quindi regalarne di altri tipi risulterebbe un vero affronto!

cipolla calabrese di tropea

7. Non esistono altre cipolle se non le cipolle rosse di Tropea

Per i calabresi le uniche cipolle che possono essere utilizzate in cucina sono le cipolle rosse di Tropea, prodotto conosciuto in tutto il mondo e dal sapore davvero inconfondibile. Tutto il resto è da scartare!

8. Non rifiutare cibo o alcool

Se viene offerto un caffè, un liquore o un dolce da un calabrese, bisogna sempre accettare e gustarlo se non si vuole incorrere in incidenti diplomatici. I calabresi sono molto ospitali e si offendono se il proprio ospite rifiuta del cibo o qualcosa da bere.

pane

9. Non mettere pane rovesciato sulla tavola

Il pane rovesciato è segno di sciagura e malaugurio. Il pane va tenuto sempre diritto sul tavolo quando si mangia per evitare di incorrere nella superstizione e nella cattiva sorte.

10. Non far sedere un calabrese con le spalle verso la porta

Far sedere un calabrese con le spalle alla porta è un’offesa molto grave e vi guarderà per tutto il tempo con diffidenza. Il motivo? Deriva dal fatto che si rimanda alla memoria il modus operandi delle esecuzioni della Ndrangheta.

Siete d’accordo?

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