venerdì, Febbraio 3, 2023

Serena Autieri parla della "malattia". L'annuncio che nessuno voleva sentire

Serena Autieri è una delle attrici italiane più apprezzate, amata da grandi e piccini. La 46enne napoletana ha prestato la sua voce a Elsa, protagonista del film d'animazione Disney "Frozen", e ha recitato nelle commedie di successo "Notte prima degli esami 2" e "Il principe abusivo", ma ha recitato anche in romanzi molto popolari, come "Vento di ponente", "L'Onore e il Rispetto" e "Un passo dal cielo". L'amore per la recitazione che l'ha accompagnata fin dall'infanzia le ha dato soddisfazione e riconoscimento. Ma il successo non arriva mai da solo: richiede fatica, stress e qualche "malattia".

Serena Autieri confessa: "Lo stress mi ha divorato. Ora sto decisamente meglio"

In un'intervista di qualche anno fa, Serena Autieri ha rivelato di vivere un momento delicato: "Lo stress mi ha divorato. Digerivo male, la pelle era opaca e non dormivo. Ho cambiato abitudini e ora sto decisamente meglio! [...] Adoro il mio mestiere, con i suoi ritmi iperattivi. Via da un set e pronta per un concerto, tardi la sera ateatro e l’indomani mattina in conferenza stampa. Non lo baratterei con nessun’altra esistenza sulla faccia della terra. Però, quando chiedi così tanto al fisico e alla testa, nel mio lavoro come in professioni altrettanto frenetiche, devi attrezzarti. Cioè devi imparare a gestire il corpo, a coccolarlo e a far sì che non si ammali. Sì, uso la parola ammalarsi!"

All'epoca, nel 2011, Serena Autieri stava lavorando sul set del film "Femmine contro Maschi" di Fausto Brizzi, era appena uscito nelle sale "Natale in Sudafrica" di Neri Parenti Stava girando il cortometraggio di Francesco Felli, "L'ultimo giro di Valzer" e la fiction di Rossella Izzo "Fratelli Detective" e "Dov'è mia figlia?" di Monica Vullo.  Insomma, un momento professionale completo. "Per un certo periodo la tensione mi ha risucchiata in una brutta spirale. Viaggiavo spesso per le promozioni e per le serate, passavo mesi lontano da casa, sui set dei film. Ma soprattutto facevo una vita irregolare: bevevo caffè su caffè, passavo la notte insonne, spesso saltavo i pasti. La prima colazione? Non esisteva".

Continua aggiungendo: "Il pranzo? In piedi, al bar, toast ingurgitato in cinque minuti. Frutta e verdura? Sparite dai miei menù. Arrivavo al weekend stravolta e l’unica cosa che riuscivo a fare era starmene accoccolata sul divano. Il fatto è che ho iniziato ad avere una serie di piccoli acciacchi: digerivo male, la pelle mi sembrava opaca, le gambe erano spesso pesanti, non riuscivo a dormire bene la notte e di giorno ero sempre stanca. A un certo punto ho messo a fuoco la situazione: stavo esagerando!"

Serena Autieri: "Per combattere lo stress ho dovuto cambiare le mie abitudini"

"Dovevano cambiare le mie abitudini o avrei presto pagato il conto. Così, mi sono messa di buona lena e ho cominciato a prendermi cura di me. La colazione, prima di tutto!" [...] Io e il jogging siamo diventati una cosa sola. Non sono una di quelle fanatiche che si alzano alle cinque per correre, ma cerco di ricavarmi, se posso tutti i giorni, una mezz'oretta di tempo per l’esercizio fisico, ovunque io sia: Roma, Dubai o in giro per il mondo. Le sneakers sono sempre in valigia. E se so che quel giorno non potrò allenarmi, vade retro ascensori, per me solo scale. Lo stress si è attenuato!".

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