martedì, Dicembre 7, 2021
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Arisa, la confessione shock: "Mi mettevano le mani dappertutto, ecco perché sono pronta a..."

Venerdì 26 novembre è prevista l'uscita del suo nuovo album "Ero romantica", con cui l'artista ha svelato alcuni dettagli inediti della sua vita privata

Arisa si racconta, svelando alcuni retroscena sul suo passato che hanno spiazzato tutti. Di recente appaiono sempre più spesso sui social scatti provocanti della cantante lucana, e adesso sembra proprio che abbia deciso di comparire completamente senza veli. Venerdì 26 novembre è prevista l'uscita del suo nuovo album "Ero romantica", con cui l'artista ha svelato alcuni dettagli inediti della sua vita privata.

In uno degli ultimi post sul suo account Instagram, dove era in topless, con un braccio che copriva i suoi seni, la cantante ha scritto una frase profonda: "C'era una volta una morbida felicità che non voleva restare più nascosta". Con queste parole Arisa sembra quasi voler sottolineare un nuovo amore per se stessa e per il suo corpo.

E' proprio raccontando del suo nuovo album che Arisa ha fatto una confessione scioccante. A quanto pare, il titolo "Ero romantica" ha un significato diverso da quello che si potrebbe immaginare. La cantante ha precisato come quel "ero" sia un gioco di parole: un'abbreviazione di una parola più lunga che crea uno specifico dualismo nel disco. Il termine sta per "erotica".

Come ha rivelato Rosalba Pippa, questo disco inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi "Porno romantica", ma questo tipo di titolo creerebbe notevole confusione in Italia. Purtroppo, anche secondo l'artista, ci sono ancora troppi preconcetti sulla sessualità nel nostro Paese e, soprattutto, sul vivere liberamente la propria vita sessuale.

Poi, inaspettatamente, Arisa ha rivelato un aspetto inedito di se stessa: "Per anni mi sono vergognata della mia procacità, anche perché mi sono sviluppata a 9 anni. Ero alta e con tante tette. Capitava che mi mettevano le mani dappertutto - ha confessato la cantante - Nei primi Sanremo ero molto coperta perché non volevo 'disturbare' nessuno. Ora penso che, a 39 anni, ho ancora pochi anni per dimostrare che posso essere attraente. Non voglio più vergognarmi. Se oggi mi chiedessero di fare un soft-porn, avrei la tentazione di dire di sì. Ma non parlo di porno, parlo di erotismo".

Come dicevamo, nel nuovo album di Arisa, non solo c'è una dualità chiaramente espressa nel titolo, ma anche nella musica stessa: una parte di musica dance elettronica e un'altra parte più melodica. Secondo quanto dichiarato dall'artista in un'intervista al "Giornale", queste due parti sono due lati della stessa medaglia: la sua. La concorrente di "Ballando con le stelle" ha poi ammesso: "Perché in fondo sono così: un giorno mi va di gasarmi e uno di emozionarmi. Le ho pensate come due differenti playlist, due territori diversi".

 

 

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