domenica, Ottobre 24, 2021
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Green Pass obbligatorio, tutte le nuove regole in vigore dal 1° settembre

La certificazione digitale verde da domani sarà necessaria anche su treni, traghetti, aerei. L'obbligo è stato esteso anche per il personale scolastico e per l'accesso all'università

Da domani mercoledì 1° settembre in Italia entreranno in vigore le nuove regole per il Green Pass obbligatorio. La certificazione digitale verde, infatti, si renderà necessaria anche su treni, traghetti, aerei. L'obbligo è stato esteso anche per il personale scolastico e per l'accesso all'università. Scopriamo nel dettaglio cosa cambia.

A partire da questa data, solo i possessori del Green Pass potranno accedere e utilizzare gli aeromobili adibiti ai servizi commerciali di trasporto di persone; navi e traghetti utilizzati per i servizi di trasporto interregionale, ad eccezione di quelli utilizzati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina; treni utilizzati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità; autobus adibiti a servizi di trasporto passeggeri, con un'offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni e con itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad eccezione di quelli utilizzati negli ulteriori servizi di trasporto pubblico locale e regionale.

"L'utilizzo di altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza Green Pass, fermo restando il rispetto delle misure anti-contagio", precisa il governo. La certificazione è richiesta nella zona bianca ma anche nelle aree gialla, arancione e rossa, dove i servizi e le attività sono consentiti. Valgono anche le norme adottate in Italia dal 6 agosto, che prevedono l'obbligo della la tessera Verde per accedere ai servizi di ristorazione forniti da qualsiasi esercizio per la consumazione al tavolo, al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive; musei, altri istituti e luoghi di cultura e mostre; piscine, centri natatori.

E ancora palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente ad attività indoor; festival e fiere, convegni e congressi; terme, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitati alle attività indoor e ad eccezione dei centri educativi per bambini, compresi i centri estivi, e relative attività di ristorazione; sale da gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. Inoltre, come sempre, la certificazione digitale verde deve attestare di aver ricevuto almeno una dose di vaccino o di essere risultati negativi a tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti o di essere guariti dal Covid-19 nei sei mesi precedenti.

Durata del Green Pass

Il Green Pass in Italia durerà 12 mesi. Il Comitato Tecnico Scientifico ha infatti dato il via libera alla proroga da 9 mesi a un anno della scadenza del certificato verde Covid-19, che secondo le norme in vigore dal 6 agosto scorso è obbligatorio per accedere a luoghi come ristoranti e bar al coperto. Obbligo esteso da mercoledì 1° settembre.

Green Pass ed esenzioni

"L'obbligo della Certificazione Verde Covid-19 non si applica per accedere alle attività e servizi sul territorio nazionale alle seguenti categorie di persone: minori di 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale; ai soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione in base ad apposita certificazione medica. Fino al 30 settembre 2021, i certificati di esenzione in formato cartaceo saranno rilasciati, a titolo gratuito, dai medici  dei servizi vaccinali delle aziende e degli enti dei servizi sanitari regionali o dai medici di base o pediatri di libera scelta dell'assistito che operano nell'ambito della campagna vaccinale nazionale anti-Sars-CoV-2, secondo le modalità e sulla base delle precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021.

I certificati di esenzione vaccinale già rilasciati dai servizi sanitari regionali sono validi fino al 30 settembre: ai cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell'ambito della sperimentazione Covitar. La certificazione, valida fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata sulla base della Circolare del Ministero della Salute 5 agosto 2021".

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