giovedì, Ottobre 6, 2022
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Il cielo stellato più bello d'Italia si trova al Sud: ecco dove è possibile ammirarlo

Si tratta del primo borgo meridionale ad aver ottenuto la certificazione di qualità "I cieli più belli d'Italia" di Astronomitaly che identifica i luoghi più belli dove osservare le stelle

Il cielo più bello del Sud Italia è a Troina. Il comune siciliano in provincia di Enna è il primo borgo meridionale ad aver ottenuto la certificazione di qualità "I cieli più belli d'Italia" di Astronomitaly che identifica i luoghi più belli per ammirare le stelle. Si tratta di un prestigioso riconoscimento assegnato alle località che godono di un cielo stellato di qualità o che, in un percorso di qualificazione e miglioramento, desiderano valorizzarlo offrendo esperienze e servizi dedicati all'Astroturismo.

"La valorizzazione del cielo stellato e l'assenza di inquinamento luminoso nei tre punti di osservazione certificati - afferma il sindaco di Troina Fabio Venezia - aprono il nostro territorio a nuove esperienze di 'Astroturismo'. Negli ultimi anni il comune dell'ennese ha avviato un processo di riqualificazione urbana e valorizzazione storico-monumentale che ne ha fatto la quarta stazione appaltante in Sicilia per le opere pubbliche. In questi giorni è stato lanciato anche il bando per la realizzazione di un percorso naturalistico con un punto panoramico nell'area boscata del Monte 'Muanà' per un importo di 250mila euro finanziato dal Gal 'Rocca di Cerere Geopark'".

Il progetto prevede la realizzazione di un sistema di mobilità dolce dove si potrà praticare anche la disciplina del Nordic walking, e sarà dotato di un punto di osservazione astronomica certificato da Astronomitaly e un punto di ristoro per gli utenti dell'area. Verrà inoltre resa fruibile la necropoli preistorica sulla sommità del monte.

"Si tratta di un altro passo importante - aggiunge il primo cittadino di Troina - per migliorare l'offerta turistica del territorio legata alla natura e al benessere. Un progetto reso possibile grazie alla sinergia con l'Oasi Maria Santissima guidata da don Silvio Rotondo e con la collaborazione di Giuseppe Ferrarello e Salvo Sotera, che hanno messo a disposizione in comodato d'uso gratuito i terreni dove ricadono gli interventi".

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