venerdì, Ottobre 7, 2022
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Riccardo Muti ricoverato in ospedale, rinviato il concerto a Ravenna: come sta ora

Il concerto previsto per oggi alla Rocca Brancaleone di Ravenna è stato obbligatoriamente rinviato a causa di un improvviso ricovero ospedaliero del direttore d'orchestra

Riccardo Muti è stato costretto ad un ricovero in ospedale, obbligato così ad annullare gli impegni presi in questi ultimi giorni. Come spiega il sito dell'agenzia Agi, il noto direttore d'orchestra partenopeo, 79 anni, ha dovuto ricorrere a delle cure ospedaliere, che non possono essere rinviate, e la direzione del Ravenna Festival ha reso noto che il concerto previsto per oggi, venerdì 16 luglio, alla Rocca Brancaleone di Ravenna, è stato obbligatoriamente rinviato (sarà recuperato il 2 settembre 2021).

La direzione della manifestazione emiliana ha poi aggiunto e concluso: "Il Maestro Muti sta benissimo, stasera (mercoledì 14 luglio, ndr) dirige il concerto a Taormina e il 29 al Quirinale in occasione del G20 della cultura", facendo così capire che il ricovero di Muti non è un problema grave. Il Maestro si era esibito il 10 luglio alla Reggia di Caserta per "Un'estate da re", e prima del grande evento aveva incontrato il governatore della Regione Campania, l'ex sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, che ha consegnato allo stimato direttore d'orchestra "un piccolo omaggio, a nome di tutti i cittadini campani".

I due si erano anche soffermati a parlare del Teatro San Carlo di Napoli, e prima del concerto Muti aveva conosciuto alcune giovanissime orchestre del difficile quartiere napoletano di Scampia. A fine mese l'artista sarà dunque nel capoluogo campano per festeggiare i suoi 80 anni al Conservatorio di San Pietro a Majella.

Al termine del concerto presso la splendida Reggia di Caserta, Riccardo Muti si era lasciato andare a uno scherzo in vista della finale degli Europei di calcio tra Italia e Inghilterra (vinta poi dagli Azzurri ai rigori), dicendo: "In questo scenario c'è tutto l'orgoglio di sentirsi italiani - riferendosi anche alla finale di Wimbledon tra Berrettini e Djokovic vinta dal serbo - speriamo che i nostri gliele suonino di santa ragione".

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