Cavalieri del Lavoro: ecco chi sono gli imprenditori meridionali premiati da Mattarella

Istituita nel 1901, l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro quest'anno compie 120 anni. Viene conferita in occasione della Festa della Repubblica a imprenditori italiani che si sono particolarmente distinti

Foto Twitter Quirinale


Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato, in data 31 maggio 2021, i decreti con i quali sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, e il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli. Istituita nel 1901, l’onorificenza viene conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica a imprenditori italiani che si sono distinti nei cinque settori dell’agricoltura, dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’attività creditizia e assicurativa. Tra questi spiccano quattro Cavalieri del Lavoro che operano nel Mezzogiorno d’Italia. Scopriamo chi sono, con l’indicazione, per ciascuno, del settore di attività e della Regione di provenienza.

Marco Checchi, Industria Metalmeccanica, Abruzzo. Dal 1991 è amministratore delegato di Pelliconi & C. Spa, azienda leader nella produzione di capsule in metallo e plastica per il settore beverage. Nel 1945 entra nella società come impiegato commerciale ricoprendo ruoli di grande responsabilità. Grazie alla sua guida, ha raggiunto nel corso degli anni numeri straordinari, con una capacità produttiva di 31 miliardi di tappi l’anno. Ha fondato un dipartimento innovazione per lo sviluppo di tecnologie digitali applicate alla produzione. Sono due gli stabilimenti produttivi in Italia del Gruppo, uno in Emilia Romagna e l’altro in Abruzzo: quest’ultimo è tra i più grandi impianti di produzione di tappi corona al mondo. Altri sedi dell’azienda operano in Egitto, Stati Uniti e Cina. Pelliconi & C. Spa dispone di 10 brevetti internazionali e possiede un export pari al 95%, con una occupazione di ben 675 dipendenti.

Giampiero Fedele, Industria Automobilistica, Puglia. Amministratore unico dal 1986 di Lasim Spa, società attiva nella componentistica e nella produzione di lamierati per l’automotive. Entra nell’azienda fondata dal padre nel 1981, inizialmente nota per la produzione di articoli per l’edilizia. Fedele rilancia l’industria inserendo la produzione nei settori dello stampaggio, taglio laser, saldatura e assemblaggio di lamiere. Tra i fornitori di Fca Group, Iveco e Magneti Marelli, l’azienda salentina nel 2019 ha realizzato parti della carrozzeria di due modelli Ferrari. Lasim Spa opera con tre stabilimenti produttivi a Lecce, un ufficio tecnico a Torino e un deposito ad Atessa, in provincia di Chieti, producendo ogni anno 24 milioni di pezzi lastrati e 46 milioni di pezzi stampati con un’occupazione di 310 dipendenti.

Antonio Palmieri, Agricoltura – Allevamento bufalini, Campania. Presidente della Tenuta Vannullo di Capaccio Paestum, azienda salernitana estesa su una superficie di 185 ettari specializzata nella produzione di latticini a base di latte di bufala. Nata come fattoria agricola nel 1907, l’attività acquisisce un nuovo assetto organizzativo con il suo ingresso nell’azienda di famiglia nel 1976. La tenuta promuove da sempre il chilometro zero e adotta un ciclo produttivo interamente chiuso: la coltivazione dei foraggi concimati e la nutrizione delle bufale avviene solo con prodotti naturali, affiancando alla produzione tradizionale di mozzarelle un sistema completamente automatico, primo esperimento al mondo di questo tipo per la bufala, dove l’animale decide autonomamente quando andare in mungitura senza l’aiuto di un operatore. L’azienda campana occupa 50 dipendenti.

Salvatore Pilloni, Commercio – Articoli cura della persona, Sardegna. L’imprenditore sardo è a capo di Quattro, azienda specializzata nella vendita di prodotti al dettaglio per l’igiene e la bellezza. Quando aveva soli 13 anni Pilloni inizia a lavorare con il padre in una piccola attività di commercio di prodotti alimentari. A 20 anni viene assunto come addetto alle pulizie di magazzino da un’azienda produttrice di soluzioni per la detergenza a Torino, per poi raggiungere il ruolo di rappresentante fino ad avviare una propria attività di commercio all’ingrosso in Sardegna. In pochi anni estende l’offerta alla profumeria, inventando il concetto di “profumeria a libero servizio”. Nel 2008 rileva i drugstore “Saponi&Profumi”, guidandone l’ampliamento sul territorio regionale con un totale di 62 punti vendita. L’azienda sarda opera con un magazzino di 14.000 metri quadrati e occupa 370 dipendenti.