Mattarella nomina una meridionale Giudice della Corte Costituzionale

Si tratta di Emanuela Navarretta, avvocato e professore ordinario di Diritto Privato e di Diritto Privato Europeo presso l'Università degli Studi di Pisa

Foto facebook Emanuela Navarretta


Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha scelto una meridionale come Giudice della Corte Costituzionale. Si tratta della professoressa Emanuela Navarretta, nata a Campobasso il 3 gennaio 1966 . Il decreto, firmato dal premier Giuseppe Conte è stato comunicato dal Quirinale ai presidenti di Camera e Senato con cinque giorni di anticipo sulla scadenza dell’attuale presidente Marta Cartabia.

Il giuramento della nuova giudice meridionale si svolgerà la settimana prossima. Allieva della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Emanuela Navarretta si laurea nel 1989 con il massimo dei voti e la lode in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pisa. Successivamente, nel 1992, consegue con il massimo dei voti e la lode il dottorato di ricerca della Scuola Superiore Sant’Anna. E’ professore ordinario di Diritto Privato e di Diritto Privato Europeo presso l’Università degli Studi di Pisa e avvocato.

“Una donna e una molisana – ha commentato al Quotidiano del Molise l’onorevole Giuseppina Occhionerouna nomina per cui ringrazio di cuore il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una decisione che mette insieme merito indubbio, rappresentanza territoriale e di genere. Un giusto premio a una donna che ha tutte le carte in regola per fare bene, avendo al suo attivo numerose pubblicazioni nel suo ruolo precedente di vicepreside della facoltà di Giurisprudenza e di presidente dell’indirizzo di Diritto Privato della Scuola Giuridica di Dottorato dell’università pisana. Una nomina che riempie d’orgoglio tutte le donne molisane e coloro che hanno a cuore gli studi giuridici. Grazie al Presidente Mattarella e alla sensibilità dimostrata”.

Il primo presidente della Cassazione, Pietro Curzio, ha espresso, anche a nome di tutti i giudici della Corte, “il proprio ringraziamento alla professoressa Marta Cartabia per l’importante lavoro svolto prima come giudice e poi come Presidente della Corte costituzionale” e ha formulato “i più sinceri auguri di buon lavoro alla professoressa Emanuela Navarretta giurista di alto profilo, neo eletta alla Consulta”.

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