‘Obiettivo Mare’, lo scatto più bello del concorso fotografico nazionale è meridionale

Si tratta del terzo riconoscimento che riceve questa meravigliosa Area Marina Protetta del Sud nell'ambito del concorso nazionale. In molte edizioni è risultata anche l'Area Marina più fotografata

Fonte Facebook Area Marina Protetta Punta Campanella (Foto di Marco Gargiulo)


Uno bellissimo scatto realizzato sui fondali marini del Sud si è aggiudicato il primo premio di un prestigioso concorso nazionale. Un cavalluccio marino in primo piano, meraviglioso e imponente, si staglia su uno sfondo illuminato dal bagliore del sole sull’acqua. Grazie a questa splendida istantanea del fotosub sorrentino Marco Gargiulo, l’Area Marina Protetta di Punta Campanella ha vinto il premio “Obiettivo Mare” nell’ambito del concorso nazionale di fotografia “Obiettivo Terra”, promosso dalla Fondazione Univerde e dalla Società Geografica Italiana per promuovere e valorizzare lo straordinario patrimonio ambientale italiano.

La gigantografia della foto sarà esposta in Piazza del Campidoglio a Roma, come avvenne due anni fa, in piazza Barberini, con la foto di Rosario Scariati che valse il primo premio assoluto al Parco marino della costiera sorrentino amalfitana. Si tratta del terzo riconoscimento che riceve l’Area Marina Protetta Punta Campanella nell’ambito del concorso. In molte edizioni, inoltre, è risultata anche l’Area Marina più fotografata.

Alla cerimonia di premiazione, svoltasi a Roma, è intervenuto in collegamento a distanza, anche il Presidente del Parco Marino, Lucio Cacace, che ha ricordato l’importanza di promuovere e tutelare la bellezza della natura. Intervenuto a distanza durante la diretta della premiazione, anche l’autore della foto, Marco Gargiulo. Il primo premio “Obiettivo Terra 2021” è andato invece alla Riserva Naturale Statale Litorale romano, con la foto di Andrea Benvenuti che ha immortalato due aironi bianchi maggiori.

Fotografo e biologo marino cinquantenne, Marco Gargiulo eredita da quando era bambino la passione per la fotografia dai suoi genitori, Enrico e Maria Rosaria, affermati fotosub di livello mondiale. Inizia ad immergersi con autorespiratore nell’estate del 1974 e da allora frequenta le acque del mar mediterraneo, in ogni periodo dell’anno, per immortalare la segreta vita dell’habitat sottomarino. Nel 2014 ricorre il 40° anniversario dalla prima immersione subacquea.

Inizia ad addentrarsi in questo campo quando era undicenne insieme al fratello Arturo, scattando le prime foto subacquee con la Nikonos III e partecipando con successo a numerose gare di fotografia in estemporanea e a concorsi nazionali ed internazionali. Collabora con le riviste del settore, pubblicando articoli di biologia marina e reportage di viaggio. E’ webmaster ed editore del suo sito weblog www.marcogargiulo.com.