Invasione di coccinelle al Sud: il video spettacolare fa il giro del web

La bellissima scena delle coccinelle assembrate sulle rocce meridionali è stata filmata da un abitante del posto, Nicola Ricci, ex guardia forestale

Screen video facebook Nicola Ricci


In tempi di pandemia arrivano le immagini di un “assembramento” del tutto suggestivo, ma questo caso non è affatto pericoloso, anzi. In Molise, negli ultimi giorni, si è verificata un’invasione di coccinelle che ha fatto il giro del web. Tra le rocce di Montagnola di  Civitanova del Sannio, a Isernia, vicino un serbatoio d’acqua, migliaia di coccinelle si sono riunite in questo luogo incontaminato.

La bellissima scena delle coccinelle assembrate sulle rocce molisane è stata filmata da un abitante del posto, Nicola Ricci, ex guardia forestale che ha ripreso tutto: “Ho ricordato quanto mi disse un amico tanti anni fa, quando ne vide cinque volte di più e rimase affascinato – racconta Ricci – e per questo ho filmato, chiamandolo e lui si è precipitato per vedere ancora questo spettacolo meraviglioso e raro”.

Secondo quanto riportato dagli studiosi, le coccinelle vanno in letargo e lo fanno dopo essersi riunite in grandi aggregazioni, riparandosi anche tra le rocce in altura, prima di risvegliarsi in primavera per andare sulle piante dove trovano il loro cibo. Il video diventato virale potrebbe essere dunque il momento del risveglio e dell’uscita dal rifugio invernale.

Non è la prima volta che uno spettacolo del genere accade al Sud. Circa un anno fa, in Puglia, a Barletta, nel primo weekend di giugno, si è verificato un fenomeno simile, evidentemente agevolato dall’aumento delle temperature (arrivate fino a 30 gradi) dopo un inizio di settimana con piogge e vento. Anche in quel caso l’episodio è diventato virale, grazie agli scatti pubblicati da Legambiente Barletta.

L’associazione ambientalista ha legato l’aumento della presenza di questi insetti, conosciuti come “portafortuna”, all’invasione di afidi e parassiti delle piante: “Sono pericolosi perché distruggono futuri frutti – hanno spiegato da Legambiente – non siamo certi della correlazione tra i due fenomeni, ma sappiamo che la natura ha tutte le capacità di autoregolarsi, senza l’intervento dell’uomo. Non c’è nulla di preoccupante nell’arrivo delle coccinelle, anzi è un imprevisto estremamente utile”.

Ecco il video delle coccinelle “assembrate” su una roccia di Montagnola di Civitanova: